L'ex Lazio e Torino sottolinea quanto pesi l'assenza dei tifosi all'Olimpico
Lacrime a Roma e delirio a Istanbul: è Immobile mania...
Ciro Immobile a cuore aperto. L'ex attaccante della Nazionale e della Lazio, tra le altre, ha toccato molteplici temi, intrattenendo la stampa a margine di alcuni eventi del "World Padel Tour". Dal ritiro all'andamento in campionato dei biancocelesti, passando per le nuove regole imposte dagli arbitri, vediamo le sue impressioni più rilevanti.
Immobile spiega il ritiro: "È stata una scelta legata al mio fisico"
Si parte, neanche a dirlo, dalla vita post calcio e i confronti con il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò. "Ora sto bene e sono contento, avendo incassato molti attestati di stima da diversi interpreti. Soprattutto quello di Malagò mi ha colpito molto. Ruolo? Spero di esser d'aiuto per i ragazzi giovani e favorirne la crescita con la mia esperienza". Appendere gli scarpini al chiodo, poi, ha sorpreso molti, quasi tutti, ma non sembra una scelta improvvisata, anzi: "Si è trattato di un discorso sostanzialmente legato al mio fisico, perché avevo garantito che avrei continuato soltanto se ne fossi stato in grado. Giocare senza divertirmi non fa parte del mio essere e dunque ho scelto di ritirarmi".
La "sua" Lazio è probabilmente la più piacevole sorpresa dell'inizio della Serie A. "Posso attendermi di tutto dalla Lazio, a dire il vero. Hanno iniziato bene il campionato e sul mercato si sono comportati bene, dato che sono arrivati calciatori che si stanno impegnando per Gattuso". A proposito del tecnico calabrese, Immobile ha soltanto elogi: "I giocatori lo stanno seguendo e lui è stato importante per il percorso della Lazio. Pur giocando senza pubblico, che so quanto conti a Roma, i ragazzi hanno motivazioni".
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