Barella, Maldini e Gianluca Mancini seguiranno un programma specifico in vista delle prossime sfide di Nations League
Il Belgio festeggia la vittoria contro l'Italia all'Olimpico con gli applausi dei tifosi
Roberto Mancini divide l’Italia in due. In vista della trasferta di Nations League contro la Turchia, il commissario tecnico ha deciso di lasciare a Coverciano dieci dei 33 calciatori attualmente a disposizione. Tra loro ci sono Nicolò Barella, Daniel Maldini e Gianluca Mancini. Una scelta legata alla programmazione dei prossimi impegni e non a esclusioni di natura tecnica: gli azzurri rimasti in Italia seguiranno un lavoro specifico con parte dello staff.
La decisione arriva all’interno di una finestra particolarmente intensa. Dopo l’esordio contro il Belgio, l’Italia affronterà la Turchia a Bursa il 28 settembre, la Francia a Saint-Denis il 2 ottobre e nuovamente i turchi a Bologna il 5. Quattro partite in undici giorni che hanno spinto Mancini a distribuire il lavoro tra i giocatori a disposizione.
Barella e altri nove restano a Coverciano
La FIGC ha comunicato ufficialmente i nomi dei dieci calciatori che non partiranno per Bursa: Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma. Per loro il lavoro proseguirà al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove resterà a disposizione una parte dello staff tecnico e performance composta da Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi, oltre allo staff medico-fisioterapico.Caricamento post Instagram...
Una rosa ampia per quattro partite in undici giorni
Il gruppo azzurro era stato costruito fin dall’inizio per affrontare una finestra più lunga del normale. Mancini aveva convocato 34 giocatori, con nove volti nuovi, proprio in vista delle sfide contro Belgio, Turchia e Francia. Dopo il rientro anticipato di Nicolò Zaniolo per il riacutizzarsi di un problema muscolare, i giocatori a disposizione sono diventati 33.Caricamento post Instagram...
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