Le parole del Commissario Tecnico della Nazionale Under 21 a La Gazzetta dello Sport

Italy v Belgium - UEFA Nations League 2026/27 Group A1 MD1

Il Belgio festeggia la vittoria contro l'Italia all'Olimpico con gli applausi dei tifosi

Silvio Baldini si prepara ad affrontare una nuova sfida alla guida dell'Italia Under 21, dopo aver conquistato la qualificazione all'Europeo 2027 grazie al netto 6-2 sulla Polonia. Il tecnico toscano ha costruito un rapporto molto stretto con il gruppo, puntando soprattutto sulla fiducia, sull'autostima e sulla capacità dei suoi giocatori di esprimersi senza paura del risultato. L'ultima sconfitta dell'Under 21 risale al novembre dello scorso anno, quando persero 2-1 proprio contro i polacchi, sconfitta che però diede una svegliata all'intero gruppo che da lì ha completamente dominato il girone non sbagliando più una singola gara.

IMG_3184

Italia Under 21: le parole di Baldini

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il CT italiano ha toccato vari temi interessanti, partendo proprio dalla qualificazione agli Europei del 2027 raggiunta dopo un gran bel cammino: "Sicurezza nella qualificazione? È il mio modo di pensare, per trasmettere anche ai ragazzi delle sicurezze, autostima, l'idea di non vivere con l'angoscia del risultato. Se vivi con angoscia il risultato poi sei sempre poco positivo".

Italy U21 v North Macedonia U21 - UEFA Under21 EURO Qualifier
EMPOLI, ITALIA - 26 MARZO: L'allenatore della nazionale Under 21 italiana Silvio Baldini e il suo staff si schierano prima della partita di qualificazione agli Europei UEFA Under 21 tra Italia U21 e Macedonia del Nord U21 allo Stadio Carlo Castellani il 26 marzo 2026 a Empoli, Italia. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)

Poi ha parlato del legame, ormai fortissimo, con i suoi ragazzi: "È come avere davanti dieci persone che parlano dieci lingue diverse. Per farti capire, devi parlare nel modo che conoscono. Io parlo solo l'italiano, però bisogna modularlo in base alla persona che hai di fronte".

Sul rapporto con Roberto Mancini: "C'è collaborazione, visto che per Armenia e Polonia ci ha lasciato i migliori. E poi c'è simpatia e stima. Tre anni fa, quando era ct, gli dissi che mi sarebbe piaciuto allenare l'Under 21. Lui si era speso, poi la federazione fece un'altra scelta. E tra me e lui c'è un personaggio chiave come Claudio Ranieri. È stato con noi a Pescara, ha motivato tutto il gruppo con la sua esperienza".

Caricamento post Instagram...
Su Barzagli: "Una sorpresa. Non avrei mai creduto che uno con il suo curriculum da giocatore avesse questa umiltà, come se avesse giocato sempre tra i dilettanti e vuole imparare il mestiere. Ha tutto il mio rispetto e difatti nelle riunioni tecniche le spiegazioni le dà lui, non io. È veramente bravo e se trova un bravo direttore sportivo farà una grande carriera anche da allenatore".

Sulle ambizioni future: "Speravo di andare all'Europeo e ora ci siamo andati. Ora spero di vincerlo, per poi andare alle Olimpiadi e vincerle. Abbiamo ragazzi bravi tecnicamente, che se giocano come l'altra sera con la Polonia e dimostrano tutta questa voglia di essere un gruppo, sicuramente le due cose sono fattibili".

Infine, su Pio Esposito: "L'unico che mi ha sempre dato la sua disponibilità è lui, nel caso in cui non fosse con la Nazionale maggiore. Quando ci siamo lasciati a giugno scorso, mi ha detto che vorrebbe giocare l'Europeo, anche perché nel 2025 lo ha saltato per gli impegni con l'Inter. Speriamo non ci siano intoppi e che ce lo lascino".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti