L'annuncio ufficiale delle Federcalcio Nazionale
Il Belgio festeggia la vittoria contro l'Italia all'Olimpico con gli applausi dei tifosi
Tra due mesi andranno in scena le elezioni per la presidenza della FIGC. Negli ultimi giorni, infatti, a seguito di una decisone della Giunta Federale, la massima istituzione del calcio italiano è stata commissariata. In questo momento, il ruolo di commissario lo ricopre Giovanni Malagò il quale, nel mese di giugno, aveva vinto le elezioni per la presidenza della Federcalcio Italiana. Tuttavia, al momento della candidatura e del successo raggiunto, l'ex numero uno del CONI non era tesserato. Di conseguenza, si è arrivati alla scelta del commissariamento della FIGC e, a seguito di contatti tra le parti, Malagò sta ricoprendo questo ruolo. Inoltre, in vista delle prossime elezioni, il classe 1959 potrebbe essere l'unico candidato e, quindi, è sicuro della vittoria.
FIGC, il 14 dicembre si terranno le elezioni
Avendo ottenuto la nomina di commissario della FIGC, adesso Malagò può essere tesserato e, di conseguenza, candidato in maniera regolare le per elezioni. Il 14 dicembre, a Roma, avrà luogo l'assemblea con la quale verrà votato il nuovo presidente della FIGC. Il classe 1959, con ogni probabilità, sarà l'unico candidato. Inoltre, è sicuro della vittoria avendo già vinto a giugno avendo con l'appoggio soprattutto della maggior parte dei club che militano in Serie A. In questo modo e con le rielezioni che si terranno a dicembre, il calcio italiano evita pesanti ripercussioni e, soprattutto, non rischierà di perdere la possibilità di ospitare l'Europeo del 2032 insieme alla Turchia. Di seguito, il comunicato ufficiale che la Federcalcio Nazionale ha diramato nelle ultime ore:
"Il commissario straordinario della FIGC Giovanni Malagò ha convocato l’Assemblea Federale Elettiva lunedì 14 dicembre (ore 8.30 in prima convocazione, ore 11:00 in seconda convocazione) presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino. All’ordine del giorno: la verifica dei poteri; l’elezione del presidente dell’Assemblea; l’elezione dei consiglieri federali delle componenti ai sensi dell’art.26, comma 4, dello Statuto Federale; l’elezione del presidente federale".
© RIPRODUZIONE RISERVATA