Continua la maledizione di Alessandro Buongiorno: è l'ottavo infortunio da quando veste la maglia Azzurra
Continua imperterrito il periodo buio per Alessandro Buongiorno. Il difensore del Napoli aveva accusato dolore durante uno dei primi allenamenti a Dimaro, che lo avevano costretto a lasciare il campo anzitempo. Pochi istanti fa è arrivato il bollettino medico e non c'è nulla di positivo in vista.
Il comunicato del Napoli
"Alessandro Buongiorno si è sottoposto oggi a un consulto medico specialistico a Barcellona, che ha evidenziato la necessità di intervento chirurgico di riparazione della radice del menisco mediale del ginocchio destro. Il difensore azzurro si opererà nei prossimi giorni. In bocca al lupo, Ale!"
Inizia, dunque, in salita l'avventura di Max Allegri sulla panchina partenopea. Buongiorno, specialmente dopo la partenza di Juan Jesus e la non convincente passata stagione di Beukema, doveva essere il perno della difesa insieme a Rrahmani. Questo brutto infortunio lo terrà lontano dai campi per molto tempo, impedendogli di svolgere l'intera preparazione atletica, fondamentale ai fini della stagione alle porte. Adesso, il Napoli e De Larentiis sono chiamati a intervenire sul mercato, per regalare al nuovo allenatore un difensore di livello.
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La maledizione continua
Dal passaggio dal Torino al Napoli nel 2024, Buongiorno non ha mai trovato quella continuità e integrità che ha sempre mostrato in maglia Granata. In due stagioni alle pendici del Vesuvio, il difensore della Nazionale italiana è stato fermo ai box per più di 166 giorni per diversi problemi fisici. Lo storico degli infortuni racconta che Buongiorno ha subìto una distorsione alla caviglia, la frattura della vertebra lombare, ben tre volte è stato frenato dagli adduttori fino alla mazzata odierna. Il problema al menisco è più serio del previsto e necessita un'operazione. I tanti e troppi problemi fisici non hanno mai permesso al Napoli e alla Nazionale di disporre del miglior Buongiorno, un colpo basso per uno dei migliori marcatori in un paese povero di talento.© RIPRODUZIONE RISERVATA