L'Italia prosegue il suo momento negativo. Ancora in cerca di un Commissario Tecnico, all'attuale dirigenza spetta anche il compito di migliorarne il ranking.
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L'Italia è alle prese con uno dei più periodi complicati dell'intera storia. I tre mondiali senza gli Azzurri ne hanno abbassato la credibilità e affossato il marchio. Ancora senza un Commissario Tecnico, la nazionale continua a perdere posizioni nel ranking FIFA. Una marcia preoccupante che somiglia a quanto accadde nel 2018.
Italia, crollo nel ranking!
Al di là delle promesse e dei sogni, ultimo quello di Guardiola che non accenna a svanire, l'Italia appare ancora smarrita e senza vere certezze. Terminato un altro mondiale con 60 milioni di tifosi costretti a simpatizzare per le altre nazionali, è il tempo di trarre un - tragico - bilancio. L'eliminazione ai playoff con la Bosnia-Erzegovina nel marzo scorso ha confermato sul campo che l'Italia è distantissima dalle prime nazionali. Anche i freddi numeri, purtroppo, vanno in questa direzione.
Nel ranking FIFA oggi l'Italia si posiziona al 15° posto. Prima che avesse inizio la Coppa del Mondo, gli azzurri occupavano la dodicesima piazza. Colombia, Messico e Svizzera hanno effettuato, dunque, un sorpasso molto doloroso. Era dal 2019, dunque da sette anni, che l'Italia non presidiava un piazzamento così basso. In assoluto, però, non si tratta del peggiore. Nel 2018, infatti, dopo il primo dei tre mondiali saltati e il playoff con la Svezia, gli azzurri precipitarono addirittura al 21° posto in graduatoria. L'arrivo di Mancini, le 37 partite consecutive senza sconfitte e la vittoria dell'Europeo nel 2021 ridettero slancio all'Italia. Adesso, sembra nuovamente crollato il mondo.
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