L'ex centrocampista presenta la Como Cup parlando degli obiettivi della squadra dettando la linea per la prossima stagione.

US Cremonese v Como 1907 - Serie A

Como, il discorso da brividi di Fabregas dopo il piazzamento Champions

Il Como vuole confermarsi una certezza anche nel prossimo campionato di Serie A. Dopo aver raggiunto un traguardo storico come la qualificazione in Champions League, gli uomini di Cesc Fàbregas vogliono ripetersi ancora. A tal proposito, alla vigilia della Como Cup, il tecnico spagnolo ha parlato in conferenza stampa soffermandosi sugli obiettivi della prossima stagione e sulle qualità di alcuni calciatori.

La Como Cup come banco di prova

Prima dell'inizio del campionato, la squadra lariana sarà impegnata nella Como Cup, torneo internazionale organizzato dalla società che si terrà presso lo Stadio Senigallia. La competizione offrirà a Fàbregas la possibilità di testare la condizione fisica e mentale dei suoi giocatori. Il Como affronterà Al Uva e il Villareal.
Como 1907 v Parma Calcio 1913 - Serie A

Udinese Calcio v Como 1907 - Serie A
(UDINE, ITALIA – 6 APRILE: La squadra del Como, insieme al proprio allenatore Cesc Fabregas, ringrazia i tifosi al termine della partita di Serie A tra Udinese Calcio e Como 1907, disputata allo stadio Friuli il 6 aprile 2026 a Udine, Italia.Photo by Timothy Rogers/Getty Images)

Nel corso dell'intervista, Fàbregas ha voluto sottolineare l'importanza di questo torneo. Per il tecnico spagnolo non si tratta solo di partite "amichevoli" ma di test capaci di testare la forma fisica dei suoi calciatori. Il tecnico ha accolto con entusiasmo la possibilità di giocare tale competizione e ha sottolineato il valore di confrontarsi con squadre di un certo calibro: "Siamo contenti di disputare questa competizione, il nostro Presidente è tanto creativo, farebbe di tutto per noi e per la sua società. Ogni anno portiamo gente più forte, giocatori che sposano perfettamente il nostro credo. Ogni stagione ha un nuovo inizio, non dobbiamo pensare a quello che è successo l'anno scorso, ma capire come e dove possiamo migliorare per essere sempre più competitivi. Affrontare certe gare, specialmente il Villareal mi riempie di orgoglio, vogliamo dimostrare chi siamo".

L'ex centrocampista dell'Arsenal ha riportato l'attenzione sul collettivo. Per l'allenatore il gruppo deve essere sempre messo prima del singolo. Pur riconoscendo le aspettative che ormai tutti hanno sul Como, il loro lavoro deve basarsi su dei principi fondamentali: umiltà, lavoro e sacrificio: "Non mi interessa la gloria a livello personale, voglio solo che il Como vada bene e faccia quello che cerchiamo di preparare in settimana. Dobbiamo mettere il collettivo prima del singolo giocatore. Sappiamo che oramai ci sono molte aspettative su di noi, ma il nostro credo non deve mai cambiare. Con spirito di sacrificio, umiltà e dedizione al lavoro si possono fare grandi cose".

Caricamento post Instagram...

Le parole di Fàbregas su Liberali

Nel corso del suo intervento, Fàbregas ha parlato di Mattia Liberali. Il giovane ha mostrato sin dalle prime battute una gran voglia di dimostrare le sue qualità e la volontà di inserirsi nei meccanismi del tecnico spagnolo. Cesc ha apprezzato specialmente la capacità del ragazzo di comprendere le richieste dello staff: motivo per cui Fàbregas sembra intenzionato a lanciarlo subito in questa nuova competizione: "Mi ha chiamato ancora prima che iniziasse il ritiro, 4-5 giorni prima. Dal primo minuto mi ha dimostrato quanta voglia avesse di essere un protagonista per questa stagione. Mi ha colpito molto la sua capacità di inserirsi subito nei nostri meccanismi, ha tanta qualità e tanta voglia di imparare. Penso che faremo un bel lavoro con lui, è giovane ha bisogno di tempo. Domani gioca dall'inizio, ha meritato questa opportunità".

Italy v Serbia - UEFA European Under-19 Championship 2026 Group B
CAERNARFON, GALLES – 29 GIUGNO: Mattia Liberali dell’Italia osserva durante la partita del Campionato Europeo Under 19 UEFA 2026 tra Italia e Serbia, disputata al The Oval il 29 giugno 2026 a Caernarfon, in Galles.(Photo by Jess Hornby/Getty Images)

Infine, lo spagnolo ha parlato di alcuni giocatori presenti al Mondiale 2026 e nella fattispecie di Nico Paz, Baturina e Diao: "Non posso parlare di questioni che non conosco. Non sono mica un mago che posso sapere se si allenavano bene o meno. Ho parlato con Nico Paz, certo, ma non posso entrare nel merito di una decisione di un altro allenatore. Ho avuto colloqui continui anche con Baturina e Diao. Loro sono giovani, sanno che queste situazioni fanno parte del percorso di crescita. Non dobbiamo pensare solo al calcio, alcune volte bisogna fermarsi e stare un po' tranquilli. Sarà sempre più difficile per loro, ma avranno la loro opportunità, sono certo di questo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti