Il nuovo tecnico rossoblù, Domenico Tedesco: “Lavoreremo su un calcio offensivo e propositivo, Bologna è rimasta fortemente nei miei pensieri"
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Al via l'era Domenico Tedesco a Bologna. Dopo l'ufficialità, l'allenatore ex Fenerbahce e Belgio, si è presentato ai tifosi e alla stampa del club rossoblu, tracciando subito le linee guida di quella che sarà la sua nuova avventura in Serie A al comando dei felsinei.
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Le prime parole in rossoblu di Domenico Tedesco
Intervenuto in sala stampa, il tecnico nato in Italia ma cresciuto in Germania ha voluto dapprima ringraziare il club per la fiducia: "Sono molto contento e orgoglioso della proposta di questo importante incarico. Voglio ringraziare il presidente, Fenucci, Sartori e Di Vaio per la fiducia riposta nei miei confronti. Sento già una sensazione positiva e ho accettato di allenare qui anche per ripagare la fiducia. Il Bologna è un club con una storia importante. Nelle ultime stagioni, hanno dimostrato una grande crescita con la qualificazione in Champions e il trionfo in Coppa Italia. Il nostro obiettivo sarà proprio quello di continuare questa crescita. Penso che ci sia molta positività e motivazione nel gruppo, vedendolo anche da esterno. La base è buona. L'approccio di due anni fa? Di solito non si dice la verità, ma Bologna è rimasta fortemente nei miei pensieri".
Successivamente, Tedesco ha fornito alcune prime importanti indicazioni sulla sua idea di Bologna: "Il sistema? La squadra è stata costruita per giocare difensivamente a quattro, per quanto riguarda centrocampo e attacco, lo vedremo nei prossimi giorni: un 4-3-3 oppure un 4-2-3-1. Personalmente mi piace proporre un gioco offensivo, propositivo, fluido e con calciatori coraggiosi. Il paragone con i predecessori in panchina? Ma, guardi, io voglio fare i miei complimenti agli allenatori che mi hanno preceduto poiché hanno svolto un ottimo lavoro, facendo maturare anche i singoli giocatori. Un messaggio ai tifosi? Divertiamoci. Il messaggio ovviamente si estende oltre che ai tifosi, anche a staff e giocatori".
Il primo giorno in rossoblù per Domenico Tedesco ☝️🥰#WeAreOne pic.twitter.com/0jS1IO40xY
— Bologna FC 1909 (@Bolognafc1909) June 9, 2026
L'allenatore su alcuni singoli calciatori e sull'obiettivo del club
Continuando, non sono mancate parole di elogio e stima nei confronti di alcuni calciatori del club rossoblù: "Orsolini? Non l'ho ancora sentito perché se dovessi chiamare lui, poi dovrei chiamare tutti. L'unico che ho sentito è De Silvestri, con lui c'è una situazione un po' particolare. Per quanto riguarda Orsolini, però, vorrei che diventasse una bandiera del Bologna. Il futuro di Rowe e Castro? La società conosce bene i singoli calciatori. È fondamentale che tutto venga discusso internamente. Ovviamente credo che siano giocatori importanti. È importante anche la tempistica, perché gli imprevisti possono sempre accadere. A prescindere, mi sento fiducioso e rilassato".Infine, Tedesco ha risposto sulla possibilità del Bologna di tornare a giocare le coppe europee: "Se la squadra può tornare in Europa? Credo che sia ancora presto per parlare di Europa, in questo momento non dobbiamo pensarci perché il rischio è quello di perdere qualcosa a inizio stagione. La parte fondamentale adesso è lavorare giornalmente, poi il futuro si vedrà".
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