Il portiere granata è stato operato con successo a Barcellona. Il lungo periodo di recupero rende improbabile una cessione nell'immediato
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Brutte notizie per il Torino e per Franco Israel. Il portiere uruguaiano è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla sinistra presso una clinica specializzata di Barcellona, operazione perfettamente riuscita che rappresenta il primo passo verso il ritorno in campo. Dopo essere stato dimesso, l'estremo difensore farà rientro in Italia, dove inizierà il programma di riabilitazione sotto la supervisione dello staff medico granata. L'obiettivo sarà recuperare completamente la funzionalità della spalla senza forzare i tempi, così da evitare possibili ricadute che potrebbero compromettere il prosieguo della carriera.
Il club seguirà con grande attenzione tutte le fasi del recupero, consapevole che si tratta di un infortunio delicato per un portiere, ruolo nel quale la piena mobilità dell'articolazione rappresenta un requisito fondamentale. Nelle prossime settimane verranno effettuati controlli periodici per verificare i progressi della riabilitazione e stabilire quando Israel potrà tornare prima ad allenarsi e successivamente a disputare gare ufficiali.
Stop lungo: cambiano anche i piani del Torino
I tempi di recupero non saranno brevi e costringeranno il Torino a rivedere parte della propria programmazione. Lo staff medico preferisce infatti procedere con la massima prudenza, considerando l'importanza della completa guarigione prima di autorizzare il ritorno all'attività agonistica. Per un portiere, infatti, ogni intervento alla spalla richiede un percorso riabilitativo accurato, indispensabile per recuperare forza, stabilità e sicurezza nei movimenti.
Il lungo stop priverà Ignazio Abate di una valida alternativa tra i pali e obbligherà il club a gestire diversamente le gerarchie nel reparto dei portieri durante i prossimi mesi. Saranno quindi decisive le prossime settimane per comprendere con maggiore precisione i tempi del rientro e valutare eventuali necessità sul mercato.
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Anche il mercato può slittare al 2027
Oltre agli aspetti sportivi, l'infortunio rischia di avere ripercussioni anche sulle strategie di mercato del Torino. Israel era infatti uno dei giocatori che avrebbe potuto attirare l'interesse di altri club, ma un'operazione alla spalla accompagnata da un recupero di diversi mesi rende inevitabilmente più complicata qualsiasi trattativa nell'immediato.Per questo motivo prende sempre più quota l'ipotesi di rinviare ogni discorso relativo a un eventuale trasferimento alla finestra di mercato invernale. Soltanto una volta completata la riabilitazione e ottenuto il via libera definitivo dai medici, il portiere potrà tornare a essere pienamente spendibile anche sul mercato. Fino ad allora la priorità resterà esclusivamente il recupero fisico, con il Torino deciso a non correre alcun rischio pur di riconsegnare a Abate un giocatore nelle migliori condizioni possibili.CLICCA QUI PER SEGUIRE IL CALCIO IN DIRETTA STREAMING
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