L'attaccante dell'Arsenal è un'idea concreta per il nuovo Napoli di Allegri: il brasiliano cerca spazio e una nuova avventura, ma gli azzurri devono prima sfoltire
Il mercato del Napoli entra nel vivo e si dimostra ambizioso con una suggestione di primo ordine come Gabriel Jesus, ma la strada per il brasiliano sembra ancora tutt'altro che semplice. L'attaccante dell'Arsenal rappresenta una possibilità di alto profilo per l'attacco di Max Allegri, mentre la priorità della società resta quella di liberare spazio.
Napoli, Gabriel Jesus l'ultima idea per l'attacco
A rilanciare il nome dell'attaccante in ottica Napoli è stato Gianluca Di Marzio di Sky Sport, inserendolo nella lista dei possibili rinforzi offensivi per i partenopei che possa alzare il tasso qualitativo e di esperienza: il brasiliano va in scadenza con l'Arsenal la prossima estate e potrebbe risultare una suggestione di lusso per il club azzurro, ma la pista si inserisce però in un mercato condizionato dalla necessità di vendere prima di poter investire ulteriormente. Il nome di Gabriel Jesus non è nuovo per il calcio italiano e secondo le principali testate italiane, il giocatore fu proposto negli scorsi mesi anche a Milan e Juventus.
Napoli, priorità alle uscite
La vera chiave dell'operazione resta quindi il mercato in uscita e secondo quanto rivelato dai principali media, la possibile cessione di Romelu Lukaku e quella di Noa Lang potrebbero creare le condizioni per tentare l'assalto al brasiliano: il problema infatti riguarda una rosa particolarmente ampia, con lo stesso patron partenopeo Aurelio De Laurentiis che aveva dichiarato di dover sistemare numerosi giocatori prima di pensare a nuovi innesti. Gabriel Jesus può dunque diventare un obiettivo concreto, ma soltanto dopo aver liberato spazio e per il Napoli, di certo, significherebbe firmare un profilo di esperienza internazionale, capace di giocare da centravanti ma anche di muoversi sull'esterno. Il suo eventuale approdo al Maradona dipenderà però da condizioni precise: prima le uscite, poi il colpo in entrata.© RIPRODUZIONE RISERVATA