La strana vicenda dagli Stati Uniti
Invasione di campo in MLS... ma è un bambino!
Un bambino di appena 3 anni, una maglia numero 10 e un talento nettamente superiore rispetto agli avversari. Potrebbe essere l'inizio della storia di un futuro fenomeno del calcio mondiale, ma quanto accaduto in Florida ha preso una piega surreale. Durante un torneo di calcio giovanile nei pressi di Orlando infatti, alcuni genitori hanno chiamato la polizia per protestare contro le prestazioni di un piccolo calciatore, accusato di essere troppo bravo rispetto ai suoi coetanei.
Il protagonista si chiama Nevada e, secondo i racconti della sua famiglia e quanto riportato da Sky Sport, sarebbe stato allontanato dalla competizione proprio per la sua superiorità mostrata in campo.
Nevada, il bambino di 3 anni allontanato dal campo perché segna gol a raffica
Le immagini del piccolo Nevada sono diventate rapidamente popolari sul web, con il bambino che si distingue dagli altri partecipanti al torneo per la capacità di dribblare gli avversari e arrivare con facilità alla conclusione nonostante la sua età. Una superiorità che, stando alla versione dei genitori, avrebbe provocato il malcontento di alcune famiglie presenti a bordo campo.
La situazione è poi degenerata durante il torneo, quando le tensioni tra gli adulti hanno portato addirittura all'intervento della polizia. I genitori del baby fenomeno hanno raccontato agli agenti che il figlio sarebbe stato escluso perché troppo bravo rispetto agli altri a giocare a calcio.
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Thomas Hayes, uno dei responsabili della lega giovanile che ha organizzato il torneo, ha spiegato agli agenti che Nevada sarebbe effettivamente molto più bravo rispetto agli altri bambini, ma che durante le partite avrebbe anche spinto alcuni avversari. Secondo questa versione, il problema non sarebbe stato soltanto il numero di gol segnati, ma anche il comportamento in campo. Hayes ha riferito di aver già invitato i bambini a evitare atteggiamenti scorretti e ha ricordato precedenti tensioni con la famiglia del piccolo, nate dopo alcune decisioni prese durante le partite.
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