A 15 anni ha lasciato l’Ucraina e la madre per sfuggire alla guerra, oggi il giovane portierino conquista la convocazione per il Clásico contro il Barcellona.

Dalla guerra in Ucraina alla convocazione con il Real Madrid per la sfida contro il Barcellona, il percorso di Illia Voloshyn racconta una storia di sacrifici, separazioni e speranze coltivate lontano da casa. Il portiere ucraino è uno dei giovani cresciuti nel vivaio dei Blancos e oggi si ritrova sotto i riflettori in una delle giornate più attese del calcio spagnolo. La sua storia personale comincia molto lontano dal Santiago Bernabéu, quando, ancora adolescente, ha dovuto lasciare il proprio Paese per provare a costruirsi un futuro nel calcio. Oggi, a 19 anni, complice l’assenza di Thibaut Courtois, Voloshyn vede aprirsi una porta che fino a poco tempo fa sembrava lontanissima, la convocazione in prima squadra per il Clásico.

Voloshyn Real Madrid

Illia Voloshyn, dall’Ucraina alla cantera del Real Madrid

Lasciare il proprio Paese a soli 15 anni, allontanarsi dalla famiglia e ricominciare in una terra nuova, mentre la guerra sconvolge la propria casa. È da qui che comincia il percorso di Illia Voloshyn, giovane portiere ucraino che ha trovato in Spagna l’opportunità di continuare a inseguire il calcio.

Il suo punto di partenza è stato Dnipro, in Ucraina, da dove è fuggito nel 2022 a causa della guerra, lasciando la madre per ricominciare da zero in Spagna, un Paese di cui non conosceva nemmeno la lingua. Ad accoglierlo il giovane portiere è stata la città di Novelda, in provincia di Alicante, dove ha trovato nel calcio un punto di riferimento e la possibilità di costruirsi una nuova vita, fino a distinguersi tra i pali e ottenere, grazie anche all’aiuto del suo tutore, un provino con il Rayo Majadahonda, primo passo di un percorso che lo avrebbe portato a Madrid.

Illia Voloshyn con la maglia del Real Madrid (Credits Profilo Instagram)

Il Real ha intuito sin da subito il potenziale di Voloshyn, decidendo di puntare su di lui e inserirlo nel proprio settore giovanile, dove le sue caratteristiche fisiche, a partire dai 2,02 metri di altezza, non sono certo passate inosservate. Da quando è arrivato a Valdebebas, il portiere ucraino ha compiuto progressi importanti, fino a raggiungere la Juvenil A e coronare il proprio percorso di crescita con la vittoria della UEFA Youth League lo scorso aprile, conquistata insieme alla squadra guidata da Álvaro López.

Anche se difficilmente troverà spazio in campo, vista la presenza del connazionale Lunin, per Voloshyn la convocazione nel Clásico resta la realizzazione di un sogno e una soddisfazione ancora più grande se si pensa a tutto ciò a cui ha dovuto rinunciare, dalla sua casa alla vicinanza della famiglia, per inseguire il calcio e ritrovarsi oggi, a soli 19 anni, accanto ai campioni del Real Madrid in una delle sfide più prestigiose del mondo.

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