Il Milan supera 2-0 il Venezia all'esordio casalingo di Amorim, con Ramos protagonista grazie al suo primo gol in rossonero

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La prima di Ruben Amorim a San Siro è stata la cornice perfetta per il cordoglio alla Leggenda Franco Baresi. Il gol di Ramos e il rocambolesco autogol di Halhal sul tiro di Jashari, decidono una partita tutt’altro che semplice per il Milan. Rossoneri che si presentano all’esordio in casa con il 3421, lo stesso già visto a Torino, contro il 352 di un coraggioso Venezia.

La squadra dell’allenatore portoghese inizia sulla falsa riga di Torino, con un pressing alto, costante e un’occasione da gol limpida per Ramos, fermata da un buon intervento di Stankovic. Ormai le idee di Ruben Amorim sono chiare, recupero palla negli ultimi 30 metri avversari e velocità nella gestione del pallone. Nel mentre Stroppa mette in campo un Venezia tutt’altro che conservativo, con una pressione alta e qualche verticalità pericolosa che ha messo d’impegno la difesa del Milan, chiamando Maignan a compiere alcune parate.

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Un Milan tatticamente ben impostato, la chiave nei movimenti di Cissè

Il Milan oltre che pressing alto e un recupero di palla veloce, ha imbastito un buon gioco favorito da un movimento ben preciso di Alphadjo Cissè. Abbassandosi tra i centrocampisti, il trequartista italiano, muoveva tutta la difesa del Venezia facendo scalare Schingtienne liberando spazio per l’uno contro uno di Chukwueze e gli inserimenti di Loftus-Cheek a destra, serviti prontamente dalle sventagliate di Luka Modric.

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MILANO, ITALIA – 28 agosto: Gonçalo Ramos del Milan calcia sotto la pressione di Armel Bella-Kotchap del Venezia durante la partita di Serie A tra AC Milan e Venezia FC allo Stadio Giuseppe Meazza, il 28 agosto 2026 a Milano, Italia. (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il Venezia risponde alla pressione milanista con passaggi, alti e bassi, verso Adams che grazie alla sua abilità copre palla e innesca gli inserimenti delle mezzali veneziane. La vera grande occasione per i lagunari, nasce però da un pressing molto intenso che porta al tiro Adams, disinnescato da Mike Maignan.

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Il Milan con i cambi svolta la partita, Saelemaekers e Rabiot aggiungono qualità

I Leoni alati approcciano meglio il secondo tempo rispetto al Milan. La squadra di Stroppa fa vedere coraggio e qualità, mancando però l’affondo decisivo come contro il Lecce. Il Milan oltre che a una rocambolesca traversa di Musah sottoporta, non riesce a imporsi come nel primo tempo.

Allo scoccare dell’ora di gioco, Amorim procede con i cambi: fuori Cissè e Loftus-Cheek e dentro Saelemaekers e Rabiot, con il belga che si fa vedere subito intraprendente con una bel cross per Gonçalo Ramos che non trova la porta. Azione che è solo il preludio al gol che avviene dieci minuti dopo sullo stesso asse, Saelemaekers-Ramos che, dopo un avvio poco concreto, segna con un gran diagonale e mette la partita in discesa per il Milan.

Venezia che cerca di riaffacciarsi sulla trequarti della squadra di Amorim ma senza incidere. La partita la chiude l’autogol sfortunatissimo di Halhal che lascia i rossoneri a punteggio pieno dopo due giornate.

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MILANO, ITALIA – 28 agosto: Ardon Jashari dell'AC Milan festeggia il secondo gol della sua squadra insieme ai compagni, nato da un'autorete di Redouane Halhal del Venezia, durante la partita di Serie A tra AC Milan e Venezia FC allo Stadio Giuseppe Meazza, il 28 agosto 2026 a Milano, Italia. (Foto: Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Milan bene, si può fare meglio; Venezia, i punti arriveranno

Un Milan senza insufficienze fa vedere sprazzi di un gioco europeo, con delle migliorie da eseguire specialmente nel reparto difensivo. La squadra rossonera ha mostrato buone idee nella costruzione e nella gestione del pallone, cercando spesso di recuperarlo alto e di mantenere un atteggiamento propositivo. Restano però alcuni aspetti sui quali lavorare, soprattutto quando gli avversari riescono a superare la prima pressione e ad attaccare gli spazi concessi dalla linea difensiva.

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MILANO, ITALIA – 28 agosto: Ardon Jashari dell'AC Milan festeggia con i compagni il secondo gol della squadra, arrivato grazie all'autorete di Redouane Halhal del Venezia, durante la partita di Serie A tra AC Milan e Venezia FC allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, il 28 agosto 2026. (Foto: Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Una partita sulla carta molto difficile per i lagunari, che nonostante il divario tra le due rose hanno dimostrato carattere e capacità, a tratti, di mettere in difficoltà la difesa rossonera. Il Venezia non ha rinunciato a giocare e, pur dovendo inevitabilmente affrontare lunghi momenti di sofferenza, ha provato a sfruttare ogni occasione per ripartire e creare qualche grattacapo al Milan. Una prestazione che, al di là del risultato, lascia segnali positivi sul piano dell'atteggiamento e della personalità, elementi fondamentali per una squadra chiamata ad affrontare una stagione nella quale ogni punto potrà avere un peso importante.

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