In questo gruppo è presente una Nazionale che ha vinto il Mondiale 60 anni fa, una che ha raggiunto la finale nel 2018 e due che vogliono sorprendere
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Si sta avvicinando l'inizio del tanto atteso Mondiale 2026 ed è il momento di analizzare l'ultimo dei dodici gruppi che compongono la competizione, vale a dire il Girone L. Nei prossimi giorni, infatti, la massima competizione intercontinentale avrà inizio ed il gruppo in questione dovrà aspettare qualche giorno prima di entrare ufficialmente in scena.
Due Nazionali tra Inghilterra, Croazia, Ghana e Panama avranno l'onore di andare direttamente alla fase ad eliminazione diretta del torneo grazie alle prime due posizioni della classifica. Colei che terminerà la fase a gironi al terzo posto, invece, dovrà sperare di finire tra le migliori terze classificate per sperare di proseguire il proprio cammino. Nel frattempo, analizziamo le quattro selezioni di questo girone.
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Mondiale 2026, Girone L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Tra le quattro Nazionali presenti nel Girone L, la favorita per passare il turno da prima in classifica è l'Inghilterra. Arrivata in finale nelle ultime due edizioni dell'Europeo ottenendo altrettante sconfitte contro Italia e Spagna, in questi anni gli inglesi hanno avuto modo di costruire una squadra composta da grandi talenti e, soprattutto, punterà ad una finale che manca da ben 60 anni.Per il primato nel girone, però, i Tre Leoni se la dovranno vedere con una Croazia che nel 2018 ha perso la finale del Mondiale contro la Francia mentre quattro anni fa ha ottenuto la medaglia di bronzo dopo aver battuto il Marocco. I croati dispongono di diversi giocatori di qualità ed esperienza sui quali possono contare.
Entrambe le selezioni che provengono dall'Europa, però, dovranno fare molta attenzione al Ghana, che proverà ad ostacolare entrambe con l'obiettivo di raggiungere la prossima fase della massima competizione intercontinentale. Di conseguenza, le Black Stars non devono essere sottovalutate. Infine troviamo il piccolo Panama, che comunque proverà a fare la sua figura nonostante l'alto livello degli avversari che si troverà a sfidare nel corso della fase a gironi dei Mondiali che stanno per iniziare.
I calciatori fondamentali
Tra le fila dei Tre Leoni ci sono diversi giocatori che hanno grande importanza. Il primo tra questi risponde al nome di Harry Kane, capitano della Nazionale nonché miglior marcatore di tutti i tempi con 78 reti. A seguire possiamo menzionare Bukayo Saka e Declan Rice, protagonisti con l'Arsenal che dopo ventidue anni ha vinto la Premier League, ma anche il difensore centrale del Manchester City Marc Guéhi e Jude Bellingham del Real Madrid che, per quest'edizione del Mondiale, indosserà la maglia numero 10.Per quanto riguarda la Croazia, invece, il simbolo della squadra è il capitano Luka Modrić, il quale ne è anche il giocatore con più presenze (196). Tra i più importanti calciatori croati figurano anche Ivan Perišić, altro elemento fondamentale di grande esperienza, i due giocatori del Manchester City Joško Gvardiol e Mateo Kovačić, l'attaccante Andrej Kramarić ed il centrocampista Petar Sučic. Quest'ultimo, alla sua prima stagione con l'Inter, ha vinto Scudetto e Coppa Italia.
Uno dei giocatori ghanesi più importanti risponde al nome di Jordan Ayew, il capitano della selezione africana che oggi gioca per il Leicester City. Altri due calciatori di grande spicco della selezione africana sono Iñaki Williams dell'Athletic Bilbao ed Antoine Semenyo, attaccante del Manchester City. Tra i convocati del Ghana figura anche Kamaldeen Sulemana dell'Atalanta.
Passando al Panama, invece, possiamo menzionare il capitano nonché calciatore con più presenze in Nazionale (159) Aníbal Godoy, centrocampista classe 1990. A seguire abbiamo Alberto Quintero, 38enne con 140 presenze all'attivo con la Marea Roja, ed il difensore Eric Davis, 104 partite in Nazionale. In attacco ci sono Ismael Díaz e José Fajardo, entrambi a quota 17 reti con il Panama.
Statistiche e curiosità
Come tutti noi ben sappiamo, il calcio è nato in Inghilterra. La sua Nazionale, visto che si considerava superiore rispetto alle altre, non ha preso parte ai Mondiali disputato negli anni '30. Per un periodo la FA è uscita anche dalla FIFA per poi rientrare nel secondo dopoguerra. Gli inglesi hanno esordito al Mondiale nel 1950, dove sono stati clamorosamente eliminati dagli Stati Uniti. Quest'anno, i Three Lions giocheranno i Mondiali per la 17ª volta nella loro storia e li hanno vinti soltanto nel 1966 da Paese ospitante.La Croazia ha fatto il suo esordio ufficiale in quanto Nazionale nel 1940, prima di diventare parte della Jugoslavia cinque anni dopo. Con la fine di quest'ultima, nel 1992 ha avuto luogo la riammissione della Nazionale balcanica alla FIFA. Il primo Mondiale dei croati risale al 1998, concluso con la medaglia di bronzo. A 40 anni, il centrocampista del Milan Modrić sta per disputare il quinto nonché ultimo Mondiale della sua straordinaria carriera ricca di successi.
Il Ghana, che sta per disputare il quinto Mondiale della sua storia, viene chiamato anche Brasile d'Africa per lo stile di gioco tra gli anni '60 ed '80 che ricordava molto quello del Brasile in quelle decadi dello scorso secolo. Il capitano Jordan Ayew è, insieme al fratello André, il calciatore con più presenze nella Nazionale, per la precisione entrambi a quota 120. Non appena scenderà il campo in quest'edizione dei Mondiali, il classe 1991 supererà il fratello.
Il Panama ha come commissario tecnico Thomas Christiansen, che dal nome s'intuisce facilmente che venga dal Nord Europa. Tuttavia, nonostante sia nato in Danimarca, il ct della Marea Roja è spagnolo dal 1992. La selezione dell'America Centrale sta per disputare per la seconda volta il torneo intercontinentale dopo aver esordito nel 2018 in Russia. Tra l'altro, così come otto anni fa, anche quest'anno il Panama affronterà nella fase a gironi l'Inghilterra. Contro di loro, la Marea Roja ha segnato la prima rete della sua storia al Mondiale nel match perso 6-1.
I ct ed il loro stile di gioco
Terminata l'era Southagte, l'Inghilterra ha scelto come nuovo commissario tecnico Thomas Tuchel, che nel 2021 ha vinto la Champions League da allenatore del Chelsea. Il tedesco ex Bayern Monaco e Paris Saint-Germain ha usato diversi moduli nel corso della sua carriera tra cui il 4-2-3-1 ed il 3-4-2-1. Il suo gioco si basa sul pressing alto ed anche le verticalizzazioni, mentre in difesa la marcatura può essere a uomo o a zona, ma ciò dipende dall'avversario da affrontare.Dal 2017, la Croazia ha affidato la panchina della Nazionale Maggiore a Zlatko Dalić, il quale ha raggiunto importanti risultati. Il tecnico, come moduli di gioco, predilige il 4-2-3-1 ed il 4-3-3 e ha nel centrocampo il suo punto di forza visti i grandi nomi presenti in quel reparto. Il pressing delle sue squadre non è aggressivo e scatta nel momento in cui il pallone supera la metà campo, mentre il tecnico preferisce mantenere compattezza in tutti i reparti.
Soltanto pochi mesi fa, per la precisione ad aprile, il Ghana ha scelto di cambiare commissariato tecnico: esonerato Otto Addo, arriva Carlos Quieroz. Il portoghese sta per disputare il quinto Mondiale di fila della sua carriera. Come modulo preferisce il 4-1-4-1 mentre il suo gioco si basa su una fase difensiva solida e rigorosa in modo tale da far cominciare l'azione offensiva con ripartenze e verticalizzazioni.
Durante la sua carriera da calciatore, Christiansen faceva parte del settore giovanile del Barcellona. Negli anni '90, in Blaugrana, c'era un maestro come Johan Cruijff. Di conseguenza, il ct del Panama ha basato il suo stile di gioco su quella filosofia. Nel corso degli anni, lo spagnolo ha usato diversi moduli come 4-2-3-1, 4-3-3 ma anche il 3-4-3. Il suo gioco fa affidamento agli esterni d'attacco, mentre in difesa preferisce che i suoi giocatori mantengano la posizione.
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