Nel mese di luglio dello scorso anno aveva annunciato che gli era stato diagnosticato un tumore maligno per il quale è stato operato

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Il mondo del calcio italiano piange la scomparsa di Igor Protti. L'ex calciatore, infatti, è venuto a mancare questa notte all'età di 58 anni dopo aver combattuto per un anno contro un tumore maligno. Nonostante l'intervento chirurgico e la chemioterapia, con il passare del tempo le sue condizioni erano peggiorate. Negli ultimi minuti, la famiglia ha annunciato la sua dipartita lasciando anche l'ultimo messaggio dell'ex attaccante di diverse squadre come Messina, Bari, Lazio, Livorno e Napoli.

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Igor Protti è venuto a mancare: l'ultimo messaggio dell'ex attaccante

Nato nel mese di settembre del 1967, Protti ha fatto il suo esordio nel calcio professionistico nel 1983 col Rimini, che allora militava in Serie C1. In seguito ha giocato a Livorno, con cui ha vinto la Coppa Italia della terza divisione nazionale nel 1987. Dopo una stagione col Virescit Bergamo, nel 1989 passa al Messina con il quale fa il suo esordio in Serie B. Tre anni più tardi diventa un giocatore del Bari con cui, nel '94, debutta in Serie A mentre l'anno seguente vince il titolo di capocannoniere del campionato segnando 24 gol a pari merito con Giuseppe Signori.
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"Il Campionato Fa 90" Tv Show
Milano, Italia - 19 dicembre 2019: Igor Protti durante lo show televisivo "Il Campionato Fa 90". (Foto di Emilio Andreoli/Getty Images)

Nel 1996 Protti si trasferisce alla Lazio che, nell'annata successiva, lo cede in prestito al Napoli per poi fare ritorno nella capitale arrivando a vincere la Supercoppa Italiana del '98 prima di essere ceduto alla Reggiana nel campionato cadetto. Dopo un anno in Emilia Romagna, torna al Livorno con cui vince, sia nel 2001 che nel 2002, il titolo di capocannoniere della Serie C1 segnando 20 e 27 gol riportando i toscani in B. Nel 2003 diventa capocannoniere anche in cadetteria con le sue 23 reti mentre l'anno il Livorno ottiene la promozione in A con Protti autore di 24 gol. Terminata la stagione 2004/2005 con sei reti nella massima divisione, l'attaccante decide di ritirarsi dal calcio giocato.

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Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Protti decide di non intraprendere la carriera da allenatore. Infatti, ha puntato su quella da dirigente tornando anche a Livorno come club manager. Lo scorso anno, gli è stato diagnosticato un tumore maligno. Nonostante intervento chirurgico e chemioterapia, però, le sue condizioni sono peggiorate e questa notte è venuto a mancare.

La sua famiglia ha annunciato la triste notizia su Instagram. In aggiunta, l'ultimo messaggio dell'ex giocatore: "Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile trovare parole che possono spiegarlo, l'unica cosa che poss fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino. Tutti i tifosi delle squadre per le quali ho giocato per l'affetto e l'amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio".

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