I giocatori blancos sono al centro di un vortice di polemiche dopo i loro gesti a "sfavore" dell'iniziativa di solidarietà per gli abitanti di Ceuta.

Mbappé Real Madrid

Real Madrid, bentornato Mbappé! Il francese mostra sui social la perla in allenamento

Pioggia di critiche per i tre calciatori del Real Madrid dopo la sfida di campionato di ieri sera, vinta 3-2 dai Blancos in casa dell’Elche. Prima della partita, la Liga aveva preposto un'iniziativa di solidarietà per la città di Ceuta, exclave spagnola in Marocco alle prese con l'emergenza causata da migliaia di migranti marocchini. Essa prevedeva che i giocatori di entrambe le squadre entrassero in campo con una maglietta bianca con scritto "Todos somos Caballas" ovvero "Siamo tutti Caballas", un messaggio di vicinanza per gli abitanti della città. Durante l'ingresso non sono passati inosservati i gesti di Mbappé, Vinicius e Konaté, che hanno alzato parte della shirt per oscurare il messaggio scritto sopra, facendo intuire la loro presa di posizione nella causa, che sembra ben diversa.

Ceuta Mbappé Vinicius

I gesti

Mbappé e Vinicius durante l'ingresso in campo hanno indossato la maglia solo a mezzobusto, mentre Konaté ha tenuto la maglietta direttamente in mano, oscurando quindi il messaggio. I loro comportamenti hanno fatto pensare che i giocatori non fossero d'accordo con l'iniziativa presa, e che essi siano più vicini alla causa dei migranti marocchini che a quelli degli abitanti di Ceuta.
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Nei media spagnoli, l'atteggiamento delle tre stelle del Real Madrid ha suscitato reazioni contrastanti. Sono state tantissime le critiche e addirittura gli insulti ricevuti dopo i loro gesti, definti vergognosi e imperdonabili, accompagnati da messaggi che gli intimavano di andare via dalla Spagna; altre persone invece hanno appoggiato i calciatori, sottolineando la loro libertà individuale e la possibilità di scelta nel mostrare o meno il messaggio.

Il Real Madrid difende i propri calciatori

Mbappé Vinicius Ceuta
ELCHE, SPAGNA - 15 SETTEMBRE: Kylian Mbappé del Real Madrid osserva il gioco durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Elche CF e Real Madrid allo stadio Manuel Martínez Valero, il 15 settembre 2026 a Elche, Spagna. (Foto di Francisco Macia/Getty Images)

Il club inizialmente aveva dato il proprio appoggio in favore dell'iniziativa, ma riteneva che i suoi giocatori potessero decidere individualmente se diffondere o meno il messaggio, appellandosi al principio della libertà individuale per tutelarli di fronte ad un tema così delicato. I tre calciatori invece al momento non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.

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