Le autorità bloccano migliaia di botti e strumenti pirotecnici illegali destinati ai festeggiamenti di piazza dopo le gare della nazionale francese

Luis de la Fuente, Spagna

Mondiali, la Spagna batte la Francia e vola in finale: la gioia al fischio finale

Il sogno di festeggiare una possibile cavalcata vincente della Francia ai Mondiali di calcio ha incrociato il potere delle autorità prima ancora che la Spagna. Tra il giugno e il luglio scorso, le forze dell'ordine e i servizi doganali hanno messo in piedi un imponente piano di controlli per evitare che le piazze transalpine si trasformassero in teatri di disordini e pericoli. Un potenziale arsenale di botti, razzi e mortai, pronti a essere accesi per celebrare i successi dei Bleus o utilizzati in modo sconsiderato nelle strade, è stato sottratto al mercato illegale attraverso un blitz capillare su tutto il territorio nazionale.

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Mondiali 2026, ecco perché i fuochi sono stati bloccati: i numeri del maxi blitz

I numeri resi noti dalle autorità testimoniano la portata imponente dell'operazione. La dogana ha infatti annunciato di aver sequestrato in Francia oltre 46.000 articoli pirotecnici tra l'8 giugno e il 20 luglio 2026, proprio nel cuore dello svolgimento della Coppa del Mondo. L'obiettivo primario era stroncare sul nascere il traffico e l'uso improprio dei mortai da fuochi d'artificio.

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STOCCARDA, GERMANIA - 05 GIUGNO: Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia, osserva prima della semifinale di UEFA Nations League 2025 tra Spagna e Francia alla Stuttgart Arena il 05 giugno 2025 a Stoccarda, Germania. (Foto di Alex Grimm/Getty Images)

I dati diffusi confermano un trend in drastico aumento rispetto al passato. Nel corso dell'intero 2025 erano stati sequestrati quasi 190.000 articoli pirotecnici sul suolo francese (di cui ben 132.245 nel solo mese di dicembre per le festività di fine anno). Questa cifra è enorme se paragonata ai meno di 38.000 pezzi intercettati complessivamente in tutto il 2024.

L'obiettivo dell'Operazione Taranis e la nuova stretta legislativa

Dietro questo ingente sequestro c'è l'operazione Taranis, una strategia ad ampio raggio concepita dalle autorità per prevenire qualsiasi escalation di violenza o incidente grave. L'intervento mirava a prevenire qualsiasi intensificazione del traffico e l'uso improprio di questi dispositivi in occasione della Coppa del Mondo di calcio. La task force ha permesso di ritirare dal mercato clandestino più di 16.000 dispositivi appartenenti alla categoria F2 e diversi pezzi della categoria F3.
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La vendita di questi strumenti è consentita dalla legge solo presso esercizi commerciali accreditati o dietro specifica autorizzazione. Il loro utilizzo sulla pubblica via resta rigorosamente vietato. Per contrastare il fenomeno, il Parlamento francese ha approvato il disegno di legge Ripost. Il suo scopo è di inasprire le sanzioni per l'uso distorto dei fuochi d'artificio.

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