Lucas Trejo, nonostante avesse scavato di persona sotto le macerie, non ha avuto alcuna notizia positiva sulla sua famiglia. Adesso è sottoposto a sedazione.

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Una notizia tremenda che ha immediatamente fatto il giro nel Web. La famiglia di Lucas Trejo, difensore argentino impegnato in ritiro con la sua squadra, è stata sconquassata dal terremoto in Venezuela. Tra le circa duemila vittime rinvenute, ci sono i corpi dei figli e della moglie del calciatore. Quest'ultimo rimane sotto osservazione per le sue condizioni psicofisiche.

Terremoto in Venezuela, Trejo sedato: "Sta male ed è solo"

La moglie Yanina Maranella e i figli Aaron e Ainhoa di Lucas Trejo non ce l'hanno fatta. Il classe 1987 aveva disperatamente invocato i suoi followers su Instagram e quanti gli vogliono bene perché ci si mettesse in contatto con la sua famiglia. Dopo due giorni di ricerche, tuttavia, ogni speranza è andata scemando sino al macabro ritrovamento. I corpi dei tre sono stati rinvenuti senza vita. Lucas ha una sorella, Karen, che ha confermato lo stato di salute precario in cui versa il fratello.
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Lucas Trejo famiglia
Lucas Trejo, difensore argentino, con la moglie Yanina e i figli Aaron e Ainhoa (Credits Instagram Lucas Trejo)

Sarebbe stato lui stesso a scavare per giorni sotto le macerie, finendo svilito fisicamente. Adesso si trova proprio a La Guaira, laddove la calamità naturale ha sterminato la sua famiglia, ed è completamente solo. Nessun altro parente sarebbe ancora riuscito ad avvicinarsi a lui, provando a rincuorarlo. Tanto la sorella, quanto il padre non avrebbero potuto raggiungerlo in tempo e sfortuna ha voluto che il terremoto colpisse con maggiore intensità proprio la Playa Grande, ove si trovava il loro palazzo residenziale andato in frantumi.

Caricamento post Instagram...
A Noticiero Doce, la sorella Karen Trejo ha riesumato nel seguente modo le ultime ore del trentottenne: "Abbiamo parlato con Lucas solo una volta negli ultimi giorni. Non ha mai avuto accesso al suo telefono perché era impegnato a rimuovere le macerie e non siamo riusciti a contattarlo. Lucas è sedato perché sta molto male e non ha familiari lì con lui". Era stato perfino creato un gruppo nel quale scambiarsi informazioni e fornire denaro per aiutare in Venezuela Lucas nella sua ricerca, poi rivelatasi vana. "Proprio quel giorno stavano cercando i macchinari e in quello stesso gruppo ci hanno informato di aver trovato i tre corpi", ha chiosato Karen.

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