Il match fra le due nazionali si è sempre giocato ad armi impari: partendo proprio dall'amichevole precedente alla prima storica apparizione mondiale dei lusitani

Endrick

Australia-Brasile, un'amichevole poco amichevole: scintille tra Endrick e Souttar

Eusebio e il Mondiale da sogno

Portugal Celebrate
Eusebio, al centro, festeggia il secondo gol del Portogallo nella partita del Gruppo C contro il Brasile a Goodison Park durante i Mondiali del 1966 in Inghilterra, il 19 luglio 1966. Il Portogallo vinse la partita per 3-1. (Foto di Central Press/Hulton Archive/Getty Images)

Queste amichevoli sono dunque servite al Portogallo per mettere minutaggio nelle gambe: affrontare il Brasile (bicampeone mondiale nel 1958 e 1962) di Pelé richiedeva un enorme sforzo atletico e tecnico. Eusebio decide così di sfidare la potenza ultraterrena dei verdeoro. Lui, che Eduardo Galeano definisce come nato "Ninguém" (nessuno) e divenuto "Pantera" sul campo da gioco, con la tipica foga di scappa dalla miseria. Nella prima fase del Mondiale, il centravanti segna ben 3 reti in 3 partite (2 al Brasile dei miracoli e 1 alla Bulgaria).

Tuttavia, è nella fase a eliminazione diretta del torneo che Eusebio diventa pantera, in una tipica rilettura ontologica dell'antropologo brasiliano Viveiros De Castro. Eusebio caccia i gol, insegue i difensori, cerca di catturarli. Nella tipica alterità cannibale amerindia, il sé viene prodotto e costruito solamente a partire dalla relazione col Nemico. Solo mangiando l'Altro, assumendo il suo punto di viste e le sue relazioni simboliche posso esserci-nel-mondo. Eusebio allora supera i labili confini uomo-animale e diventa pantera, vedendo gli avversari come prede. Ai quarti di finale contro la sorprendente Corea del Nord ne segna addirittura 4, che porteranno il Portogallo alle semifinali. Tuttavia, la sua rete contro gli inglesi non sarà sufficiente ad accedere alla finale, con il match terminato per 2-1 in favore dei padroni di casa. Arriverà comunque un ottimo terzo posto dopo aver battuto l'URSS nella finalina, sempre grazie ad una rete della pantera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti