Il match fra le due nazionali si è sempre giocato ad armi impari: partendo proprio dall'amichevole precedente alla prima storica apparizione mondiale dei lusitani

Endrick

Australia-Brasile, un'amichevole poco amichevole: scintille tra Endrick e Souttar

Danimarca-Portogallo 1-3, 21 giugno 1966

Denmark v Portugal - Group B: UEFA EURO 2012
LEOPOLI, UCRAINA - 13 GIUGNO: Un tifoso del Portogallo si gode l'atmosfera pre-partita durante l'incontro del Gruppo B di UEFA EURO 2012 tra Danimarca e Portogallo, disputato alla Arena Lviv di Leopoli, in Ucraina, il 13 giugno 2012. (Foto di Martin Rose/Getty Images)

Le due formazioni arrivano a sfidarsi a Esbjerg presentando una grande disparità tecnico-tattica. All'Esbjerg Stadion va dunque in onda il grande dominio del Portogallo, una chiara indicazione di come proseguirà il cammino dei lusitani nel grande torneo. La maggior parte dei giocatori danesi svolge un altro lavoro per mantenersi, mentre gli "Os Magriços" di Otto Gloria si sviluppano in una cornice particolare: l'ibridazione fra il calcio europeo e quello afro-brasiliano.

Il primo tempo è contrassegnato dal dominio lusitano, seppur prudente per evitare brutte sorprese fisiche in vista della competizione intercontinentale. Il primo gol vede la firma di José Torres (detto anche il "gigante buono"). In seguito, non passerà molto tempo dal suo raddoppio personale. Il match è a senso unico e il Portogallo riesce anche a trovare la terza rete grazie all'uomo più atteso di tutti: Eusebio. Tuttavia, la Danimarca non rimane a fare la semplice figurina e addirittura riesce a trovare il gol della bandiera con il 19enne Ulrik le Fevre.

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