La sfida fra queste due nazionali rispecchia i reciproci sistemi culturali, ma soprattutto la vittoria dell'idea futurista sui ricami fiamminghi...
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Italia-Belgio 1-0, 1 maggio 1913
La prima volta di Italia-Belgio ha una data a suo modo storica. La sfida si gioca nella giornata del Primo Maggio, un giorno simbolicamente importantissimo nell'economia sociale italiana. La giornata dei lavoratori, segnata da grandi tensioni e manifestazioni, viene così stemperata dal match di calcio, sport che inizia sempre di più a inserirsi nel tessuto sociale del proletariato. La partita ha luogo nel campo in Piazza d'Armi a Torino, ex centro delle esercitazioni e parate militari ottocentesche.
Alle 15:30, l'arbitro Henry Goodley fischia l'inizio della sfida. 9/11 dell'Italia giocano per la Pro Vercelli, coi soli Renzo De Vecchi e Attilio Fresia a rappresentare Milan e Andrea Doria. La partita inizia evidenziando la contrapposizione tattica che c'è fra le due squadre. Da un lato ci sono trame intessute di passaggi e manovre eleganti, come una pittura ad olio dei pittori fiamminghi del '400. Dall'altro lato ci sono le rotture rapide e improvvise della retroguardia Azzurra, pronta a scombinare le reti avversarie e partire in contropiede. Tagli e contrasti come quelli proposti da Tommaso Marinetti nel Manifesto del Futurismo del 1909.
Due occasioni clamorosamente sprecate dalla punta Carlo Rampini I, portano il match sullo 0-0 al termine dei primi 45'. 12 minuti dopo l'inizio del secondo tempo, gli Azzurri ricevono un calcio di punizione a 25 metri dalla porta difesa da Baes. Sul pallone ci sono Giuseppe Milano I e Guido Ara. Il primo sembra intenzionato a calciare, ma all'ultimo tira indietro il piede e il mediano vercellese approfitta della finta per calciare la punizione in rete. A quanto risulta dagli almanacchi, questo si tratterebbe del primo gol su calcio di punizione diretto nella storia della nazionale italiana. Italia-Belgio finsice così per 1-0, grazie alla bellezza della lotta e all'intuizione futurista di Milano I. Uno squarcio nel presente, che ha permesso agli Azzurri di sfidare le stelle...
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