L'autore della rete decisiva nella finale è stato uno dei più acclamati dalla folla, ma l'elemento più discusso è stato il suo berretto
Come era previsto, Ferran Torres è stato uno dei giocatori più acclamati dai tifosi della Spagna dopo la vittoria del Mondiale 2026. L'attaccante del Barcellona, come ricordiamo, è stato l'autore della rete decisiva che ha consentito alla Furie Rosse di battere l'Argentina e di mettere così il suo secondo titolo in bacheca ma, una volta rientrato in patria, il numero 7 iberico ha fatto parlare per un'altra questione: il suo berretto.
Spagna, Ferran Torres conquista i tifosi e il web: il suo berretto subito virale
Ferran Torres sta vivendo un momento davvero magico. Autore della rete che ha portato la Spagna alla conquista del suo secondo Mondiale della storia, il numero 7 delle Furie Rosse è stato uno dei giocatori più acclamati al rientro in patria. Davanti a più di 2 milioni di tifosi in festa l'attaccante non ha perso tempo nell'interagire con la folla tra canzoni e balletti con i compagni, ma a fare parlare di se è stato tutt'altro, ovvero il suo cappello.
“MAKE SPAIN GREAT AGAIN” 🇪🇸
— DAZN Fútbol (@DAZNFutbol) July 20, 2026
La gorra de Ferran Torres en la rúa del Mundial 🏆#DAZNMundial #FIFAWorldCup pic.twitter.com/yZgIOqyKyb
Come hanno mostrato le immagini, il centravanti del Barcellona indossava un berretto sul quale era inciso lo slogan "MAKE SPAIN GREAT AGAIN", un adattamento di quello usato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump nella sua prima campagna elettorale ("Make America Great Again"). L'inquilino della Casa Bianca, come da programma, ha premiato la squadra di Luis de La Fuente ma la sua presenza è stata più che altro oggetto di scherno da parte dei neo campioni del Mondo.
Prima ancora di Ferran Torres, infatti, Mikel Merino, ridendo, aveva imitato il famoso ballo di Trump proprio davanti al presidente americano, in quello che è stato uno dei momenti più divertenti della celebrazione. Per l'attaccante spagnolo, adesso, è tempo di godersi il meritato riposo per poi pensare al suo futuro, al momento segnato dalla permanenza in blaugrana o sotto la Torre Eiffel.
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