La sconfitta contro il Sassuolo ha interrotto l'imbattibilità della squadra di Spalletti proprio alla vigilia dell'Europa League
Juventus-NEC arriva appena quattro giorni dopo un minuto 94 che ha cambiato improvvisamente l'umore dei bianconeri. A Reggio Emilia, il giocatore che ha condannato la squadra di Luciano Spalletti alla prima sconfitta stagionale appartiene ancora proprio alla Juventus. Vasilije Adžić, centrocampista montenegrino classe 2006 ceduto in prestito al Sassuolo durante l'estate, ha firmato il 3-2 che ha mandato i bianconeri verso l'Europa League con molte più domande di quante Spalletti avrebbe voluto avere. Il calendario non concede tempo per cercare le risposte con calma. Giovedì 16 settembre alle 21:00, all'Allianz Stadium arriva il NEC Nijmegen per la prima giornata della fase campionato. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365
La Juventus deve ripartire dopo una serata nella quale aveva persino trovato il 2-2 al 91', trascinata dalla doppietta di uno scatenato Zhegrova, prima dell'ultima beffa. Il NEC, invece, arriva a Torino con problemi differenti: un solo punto nelle ultime tre giornate di Eredivisie e otto reti incassate. Per entrambe, dunque, l'Europa arriva nel momento ideale per provare a cambiare immediatamente discorso. Prima del fischio d’inizio puoi scoprire anche gli altri appuntamenti sportivi della giornata: ENTRA SU GOLDBET E SCEGLI TRA LE DIRETTE DISPONIBILI, VAI SU LOTTOMATICA E CONTROLLA SUBITO GLI EVENTI NEL PALINSESTO LIVE oppure SCOPRI SU VINCITÙ QUALI EVENTI SPORTIVI PUOI SEGUIRE IN DIRETTA.
Juventus-NEC in TV e streaming: dove vedere la partita
La sfida dell'Allianz Stadium avrà una diretta televisiva integrale su Sky. Juventus-NEC sarà trasmessa su Sky Sport Uno (canale 201), Sky Sport 4K (canale 213) e Sky Sport 252, con calcio d'inizio fissato alle 21:00. Per chi preferisce seguire l'incontro in streaming, le alternative saranno NOW e Sky Go, quest'ultima riservata agli abbonati Sky abilitati al servizio. A differenza di altre partite della stessa fascia oraria disponibili attraverso Diretta Gol, quindi, Juventus-NEC potrà essere seguita integralmente dal primo all'ultimo minuto.
Tre partite sono bastate per cambiare l'umore della Juventus
L'inizio aveva raccontato una storia diversa. Prima il successo contro il Frosinone, poi quello con il Parma. Sei punti e la sensazione che la Juventus potesse finalmente trovare quella continuità mancata troppo spesso nelle ultime stagioni. Il primo rallentamento è arrivato contro il Milan. I rossoneri erano riusciti a portarsi avanti, ma Gatti ha salvato i bianconeri nel finale, trovando di testa il gol dell'1-1. Contro il Sassuolo sono riemersi contemporaneamente diversi problemi. La difesa ha concesso tre reti, l'attacco ha continuato a vivere di fiammate e la squadra ha dovuto inseguire praticamente fino all'ultimo secondo.
Zhegrova ha provato a trascinarla con due gol. Non è bastato. Adžić ha trasformato il recupero in una delle sconfitte più dolorose possibili proprio perché arrivata contro un giocatore ancora di proprietà bianconera. Ora Spalletti può scegliere se modificare anche gli uomini. L'Europa League offre l'occasione per dare spazio a chi ha giocato meno e contemporaneamente verificare la profondità di una rosa costruita per affrontare più competizioni.
Il tecnico potrebbe cambiare diversi uomini, concedere spazio a chi finora ne ha avuto meno e valutare anche un ritorno alla difesa a tre. Grabara può insidiare Vicario, Sarr reclama minuti in mezzo al campo e davanti ci sarà da capire se Kolo Muani riuscirà a sfruttare la notte europea per reagire dopo una prestazione complicata contro il Sassuolo. Per la Juventus, insomma, il debutto continentale non arriva come una semplice parentesi tra due giornate di campionato. Arriva nel primo momento della stagione in cui serve davvero una risposta.
Il NEC torna in Europa dopo 17 anni
Per il NEC la notte di Torino avrà un significato completamente diverso. Diciassette anni sono trascorsi dalla sua ultima partecipazione alle competizioni europee. Nijmegen ha dovuto aspettare fino al 2026 per ritrovare un palcoscenico continentale e lo ha fatto attraverso una stagione sorprendente: terzo posto in Eredivisie, risultato che aveva addirittura spalancato la porta delle qualificazioni alla Champions League. Per qualche settimana il sogno è stato ancora più grande.
La squadra di Dick Schreuder è arrivata fino all'ultimo ostacolo prima della fase campionato, ma lì ha incontrato il Bodo/Glimt. I norvegesi si sono imposti 3-1 e 3-0, facendo sfumare la Champions e indirizzando il NEC verso l'Europa League. La Champions è sfumata. L'Europa, però, è rimasta. E il primo viaggio porta direttamente all'Allianz Stadium. Il momento degli olandesi rende la trasferta particolarmente complicata.
Dopo aver costruito la qualificazione europea attraverso uno straordinario terzo posto, il NEC ha cominciato a perdere solidità. Nelle ultime tre giornate di Eredivisie ha conquistato soltanto un punto, subendo complessivamente otto gol. L'ultimo risultato è il più pesante: 3-0 contro il Cambuur. Numeri che diventano ancora più significativi considerando il tipo di avversario che troverà a Torino. La Juventus ha bisogno di ritrovare fiducia e potrebbe cercare immediatamente una partita ad alta intensità per sfruttare proprio le difficoltà della retroguardia olandese. Schreuder deve inoltre rinunciare al portiere titolare Crettaz, squalificato. Al suo posto toccherà a Polster.
La chiave tattica: la Juventus può cambiare pelle
Spalletti potrebbe utilizzare l'Europa League anche per tornare alla difesa a tre. Kalulu, Gatti e Lucumì consentirebbero alla Juventus di costruire con maggiore libertà, lasciando a Çelik e McKennie il compito di occupare le corsie. Il NEC dovrebbe rispondere con una struttura speculare. Ed è proprio questa somiglianza tattica a poter moltiplicare i duelli individuali. A centrocampo Koopmeiners e Sarr dovranno impedire a Geiger e Nejašmić di trovare facilmente i due giocatori alle spalle della punta, mentre la posizione di Nico González e Woltemade può creare i problemi maggiori agli olandesi.
Entrambi possono allontanarsi dalla zona centrale, trascinando fuori posizione i difensori del NEC e liberando spazio per Kolo Muani. Il francese arriva da una prestazione complicata contro il Sassuolo. L'Europa può diventare immediatamente la sua occasione per cambiare pagina. Dall'altra parte attenzione soprattutto all'esperienza di Tadić e Chery. Se la Juventus dovesse perdere palloni durante la costruzione, il NEC dispone della qualità necessaria per trasformare rapidamente un recupero in un'occasione. Il rischio per i bianconeri sarà quindi quello di confondere la necessità di reagire con la fretta.
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Probabili formazioni: Spalletti pensa al turnover
La Juventus potrebbe presentarsi con un 3-4-2-1 e diverse novità rispetto alla partita con il Sassuolo Grabara insidia Vicario e potrebbe trovare spazio dal primo minuto. Davanti a lui la linea a tre dovrebbe essere composta da Kalulu, Gatti e Lucumì. A centrocampo Çelik e McKennie agiranno sulle corsie, con Koopmeiners e Sarr nella zona centrale. Nico González e Woltemade dovrebbero invece muoversi alle spalle di Kolo Muani.
Modulo speculare per il NEC. L'assenza dello squalificato Crettaz spalanca la porta a Polster, protetto da Storm, Sandler e Kabar. Tadić e Bischoff dovrebbero occupare le fasce, mentre Nejašmić e Geiger formeranno la coppia centrale. Lebreton e Chery agiranno alle spalle di Sierhuis.
JUVENTUS (3-4-2-1): Grabara; Kalulu, Gatti, Lucumì; Çelik, Koopmeiners, Sarr, McKennie; Nico González, Woltemade; Kolo Muani. Allenatore: Spalletti.
NEC (3-4-2-1): Polster; Storm, Sandler, Kabar; Tadić, Nejašmić, Geiger, Bischoff; Lebreton, Chery; Sierhuis. Allenatore: Schreuder.
Juventus-NEC: tutte le coordinate
Partita: Juventus-NEC
Competizione: Europa League 2026/27
Giornata: 1ª della fase campionato
Data: giovedì 16 settembre 2026
Orario: 21:00
Stadio: Allianz Stadium, Torino
Diretta TV: Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport 252
Streaming: NOW e Sky Go.
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