Prima giornata di Nations League al Fadil Vokrri: il Kosovo punta sul fattore campo e sulla vena realizzativa di Muriqi, l'Irlanda risponde con Parrott
A Pristina basta guardare verso l'area di rigore per capire dove potrebbe nascondersi il pericolo. Kosovo-Irlanda, in programma giovedì 24 settembre 2026 alle 20:45, mette infatti uno di fronte all'altro due attaccanti che arrivano all'appuntamento con il gol addosso: Vedat Muriqi e Troy Parrott. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Lo stadio Fadil Vokrri farà da cornice alla prima giornata della UEFA Nations League 2026/27, con due nazionali che arrivano allo stesso punto attraverso strade molto diverse. Il Kosovo vuole capire fin dove può spingersi dopo la promozione in Lega B e una qualificazione mondiale sfiorata; l'Irlanda, invece, cerca nel torneo il primo mattone di un ciclo che dovrà condurla verso Euro 2028. Prima ancora dei calcoli sul girone, però, c'è una notte da giocare e due centravanti pronti a prendersela. Prima del fischio d’inizio puoi verificare anche gli altri eventi sportivi in programma: SCOPRI ORA LE DIRETTE SU GOLDBET, SCEGLI L’EVENTO DA SEGUIRE SU LOTTOMATICA oppure ENTRA SU VINCITÙ E CONTROLLA IL PALINSESTO LIVE.
Kosovo-Irlanda in TV e streaming: come seguire la partita
Kosovo-Irlanda si gioca giovedì 24 settembre alle 20:45 allo stadio Fadil Vokrri di Pristina. In Italia sarà possibile seguire la partita su Sky Sport Calcio all'interno della programmazione di Diretta Gol Nations League: non è quindi prevista la trasmissione integrale dedicata esclusivamente all'incontro. La diretta sarà disponibile anche in streaming tramite Sky Go per gli abbonati Sky e attraverso NOW sui dispositivi supportati. Sarà quindi possibile accedere alla programmazione anche da smartphone, tablet e computer.
Il momento del Kosovo
Il Kosovo affronta questa Nations League con aspettative inevitabilmente superiori rispetto al passato. La nazionale guidata da Franco Foda è reduce da un percorso che l'ha portata molto vicina alla prima qualificazione mondiale della propria storia: soltanto la Turchia, nella finale dei playoff dello scorso marzo, ha interrotto il sogno. Una delusione importante, ma anche la conferma della crescita di una selezione che ormai può affrontare appuntamenti di questo livello senza considerarsi semplicemente un'outsider. Anche la presenza in Lega B rappresenta un passo avanti: la promozione è arrivata nel 2025 attraverso il doppio confronto con l'Islanda, superata nello spareggio.
Adesso l'obiettivo è trasformare quella crescita in continuità. Franco Foda può contare soprattutto su un reparto offensivo ricco di soluzioni, nel quale Vedat Muriqi continua a rappresentare il punto di riferimento. L'attaccante arriva all'appuntamento dopo aver realizzato nove reti nelle ultime cinque presenze complessive e nella storia della Nations League soltanto Erling Haaland ha segnato più di lui. Accanto all'esperienza del centravanti c'è anche il talento emergente del diciassettenne Osmani. Il nuovo percorso, però, comincia senza Amir Rrahmani: l'ex capitano è in rotta con la federazione e la fascia è passata a Mërgim Vojvoda. Un cambiamento importante soprattutto per un reparto difensivo che dovrà trovare nuovi equilibri.
Il momento dell'Irlanda
L'Irlanda arriva a Pristina con la necessità di voltare pagina dopo un'altra qualificazione mondiale sfumata. La corsa verso il torneo nordamericano si è fermata al primo turno dei playoff contro la Repubblica Ceca, che ha avuto la meglio ai calci di rigore. La federazione ha comunque deciso di proseguire con Heimir Hallgrimsson, affidandogli il compito di accelerare un ricambio generazionale diventato sempre più necessario. I Boys in Green non partecipano a una grande competizione internazionale dal 2016 e l'Europeo del 2028, organizzato anche in Irlanda, rende particolarmente importante il lavoro che verrà svolto nei prossimi due anni.
Le indicazioni successive all'eliminazione mondiale sono state incoraggianti. Nelle quattro amichevoli disputate, l'Irlanda ha ottenuto due vittorie contro Grenada e Qatar e altrettanti pareggi con Macedonia del Nord e Canada, rimanendo quindi imbattuta. A Pristina, però, Hallgrimsson deve gestire assenze pesanti: Nathan Collins, Evan Ferguson e Josh Cullen non sono disponibili. Una parte considerevole delle responsabilità offensive ricadrà quindi su Troy Parrott, protagonista di un ottimo momento con il Betis. La capacità dell'Irlanda di mantenere compattezza senza rinunciare ad accompagnare il proprio centravanti sarà uno degli aspetti decisivi della trasferta kosovara.
La chiave tattica di Kosovo-Irlanda
I sistemi di partenza saranno differenti. Il Kosovo dovrebbe disporsi con il 4-4-2, mentre l'Irlanda può affidarsi a un 3-4-2-1 nel quale Azaz e Ogbene avranno il compito di muoversi alle spalle di Parrott. Per i padroni di casa sarà fondamentale sfruttare l'ampiezza. Zhegrova e Rashica possono costringere gli esterni irlandesi ad abbassarsi e, se riusciranno a creare superiorità sulle corsie, aumenteranno anche il numero di palloni disponibili dentro l'area per Muriqi e Asllani. Proprio la presenza contemporanea di due attaccanti può mettere sotto pressione una difesa a tre che dovrà essere particolarmente attenta sui cross e sulle seconde palle.
L'Irlanda potrebbe trovare invece occasioni interessanti quando riuscirà ad attirare in avanti il Kosovo. Azaz e Ogbene possono occupare gli spazi tra centrocampo e difesa, mentre Parrott dovrà alternare il lavoro spalle alla porta agli attacchi in profondità. L'assenza di Rrahmani toglie ai kosovari un riferimento importante nella gestione della linea arretrata: la protezione centrale del Kosovo e la capacità irlandese di attaccarla rapidamente possono diventare uno dei punti tattici decisivi della partita.
Le probabili formazioni di Kosovo-Irlanda
Il Kosovo dovrebbe presentarsi con Muric tra i pali e una linea difensiva composta da Vojvoda, Dellova, Hajdari e Gallapeni. Sulle corsie offensive spazio alla qualità di Zhegrova e Rashica, con Hoxha e Rrudhani nella zona centrale. Davanti Foda può puntare sulla coppia formata da Asllani e Muriqi, con quest'ultimo principale riferimento nell'area irlandese.
L'Irlanda dovrebbe invece partire con Kelleher in porta e O'Brien, Egan e O'Shea nella difesa a tre. Abankwah e Manning avranno il compito di coprire tutta la fascia, mentre Molumby e Knight formeranno la coppia centrale. Azaz e Ogbene potranno muoversi sulla trequarti, sostenendo Parrott come unico riferimento avanzato.
KOSOVO (4-4-2): Muric; Vojvoda, Dellova, Hajdari, Gallapeni; Zhegrova, Hoxha, Rrudhani, Rashica; Asllani, Muriqi.
IRLANDA (3-4-2-1): Kelleher; O’Brien, Egan, O’Shea; Abankwah, Molumby, Knight, Manning; Azaz, Ogbene; Parrott.
Informazioni finali sulla gara
Partita: Kosovo-IrlandaCompetizione: UEFA Nations League 2026/27Giornata: 1ªData: giovedì 24 settembre 2026Orario: 20:45Stadio: Fadil Vokrri, PristinaDiretta TV: Sky Sport Calcio (Diretta Gol Nations League)Streaming: Sky Go e NOW© RIPRODUZIONE RISERVATA