Belgrado ospita il debutto in Nations League di Serbia e Grecia. I padroni di casa cercano di sfruttare il fattore campo
Belgrado accende le luci del Rajko Mitić per Serbia-Grecia, appuntamento in programma giovedì 24 settembre 2026 per la prima giornata della UEFA Nations League 2026/27. Una sfida che mette subito di fronte due nazionali balcaniche e che può già fornire indicazioni importanti sugli equilibri del girone. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365
Per la Serbia partire davanti al proprio pubblico rappresenta l'occasione per imprimere immediatamente la propria impronta sulla competizione. La Grecia arriva invece nella capitale serba con l'intenzione di rendere complicata la serata ai padroni di casa e cominciare il torneo portando a casa punti. Prima che il pallone inizi a rotolare, puoi dare uno sguardo anche agli altri appuntamenti sportivi della giornata: ENTRA SU GOLDBET E SCOPRI GLI EVENTI DISPONIBILI IN DIRETTA, VAI SU LOTTOMATICA E SCEGLI COSA SEGUIRE DAL PALINSESTO LIVE oppure APRI VINCITÙ E CONSULTA LE DIRETTE SPORTIVE IN PROGRAMMA.
Serbia-Grecia in streaming: dove seguire la Nations League
La sfida tra Serbia e Grecia è in programma giovedì 24 settembre alle 20:45 allo Stadion Rajko Mitić di Belgrado. In Italia il match sarà visibile all'interno di Diretta Gol su Sky Sport Calcio, insieme alle altre partite di Nations League in programma nella stessa fascia oraria.Sarà possibile seguire Serbia-Grecia anche in streaming su NOW, utilizzando l'app sui dispositivi compatibili oppure collegandosi da computer, smartphone e tablet. La partita rientra nella programmazione della prima giornata della UEFA Nations League 2026/27.
Il momento della Serbia
La Serbia comincia il proprio cammino in Nations League con la possibilità di sfruttare immediatamente il fattore campo. Il Rajko Mitić rappresenta uno scenario nel quale la nazionale serba può provare a prendere il controllo della partita fin dalle prime battute, ma il debutto porta con sé anche la necessità di trovare rapidamente equilibrio e continuità. La priorità sarà evitare una gara giocata soltanto sull'intensità e sull'entusiasmo iniziale: contro una Grecia pronta a chiudere gli spazi serviranno pazienza, qualità nella costruzione e soprattutto la capacità di cambiare velocità negli ultimi metri.
La Serbia dispone di diversi elementi tecnici in grado di muoversi tra centrocampo e trequarti e proprio la loro capacità di dialogare potrebbe permettere ai padroni di casa di scardinare il blocco avversario. In una competizione breve come la Nations League, partire con una vittoria avrebbe inoltre un peso significativo: per questo la squadra serba è chiamata a trasformare la spinta del pubblico di Belgrado in pressione offensiva senza però concedere campo alle ripartenze elleniche.
Il momento della Grecia
La Grecia arriva a Belgrado sapendo di affrontare una trasferta che può richiedere una partita di grande disciplina. Gli ellenici non avranno necessariamente bisogno di contendere alla Serbia il possesso per lunghi tratti: molto più importante sarà mantenere le distanze tra i reparti, proteggere la zona centrale e scegliere il momento giusto per ribaltare l'azione. La presenza di giocatori come Tzolis, Pelkas e Bakasetas offre diverse soluzioni quando si apre la possibilità di attaccare rapidamente la metà campo avversaria, mentre Masouras dovrà dare profondità e rappresentare un riferimento per le uscite della squadra.C'è però un problema da gestire nel reparto arretrato, dove Pantelis Hatzidiakos è indisponibile per un problema al polpaccio. La sua assenza modifica le rotazioni difensive e aumenta le responsabilità di Koulierakis e Mavropanos. La Grecia dovrà quindi trovare il compromesso tra prudenza e coraggio: abbassarsi eccessivamente potrebbe permettere alla Serbia di aumentare progressivamente la pressione, mentre riuscire a uscire con qualità dalla prima aggressione dei padroni di casa potrebbe aprire spazi molto interessanti in campo aperto.
La chiave tattica di Serbia-Grecia
Il confronto potrebbe svilupparsi intorno a due 4-2-3-1, ma l'identità tattica delle due squadre può rendere molto differenti sistemi apparentemente uguali. La Serbia avrà bisogno di muovere velocemente il pallone per evitare che la Grecia riesca a sistemarsi con due linee compatte davanti alla propria area. In questo senso sarà fondamentale il lavoro dei tre uomini alle spalle di Birmančević: Zukic, Aleksandar Stankovic e Maksimović dovranno alternare movimenti tra le linee e inserimenti senza palla per togliere riferimenti alla difesa ellenica.La Grecia può trovare invece terreno interessante nel momento della riconquista. Tzolis e Bakasetas hanno il compito di accompagnare rapidamente le transizioni, mentre la Serbia dovrà prestare attenzione a non lasciare scoperta la zona centrale quando porterà molti uomini in avanti. Il vero bivio tattico potrebbe essere proprio questo: quanto riuscirà la Serbia ad attaccare senza concedere alla Grecia lo spazio necessario per ripartire? Se i padroni di casa riusciranno a mantenere pressione e distanze corte, potranno costringere gli ellenici a difendersi molto bassi. Se invece la partita si allungherà, lo scenario potrebbe diventare decisamente più favorevole agli ospiti.
Probabili formazioni di Serbia-Grecia
La Serbia dovrebbe partire con Filip Stankovic in porta. Davanti a lui Mimović e Milikic agiranno sulle corsie, mentre Petar Petrović e Simić formeranno la coppia centrale. Njegos Petrović e Dragojević avranno il compito di dare equilibrio alla squadra e sostenere una trequarti composta da Zukic, Aleksandar Stankovic e Maksimović. Birmančević dovrebbe essere il riferimento più avanzato.La Grecia dovrebbe affidare la porta a Vlachodimos. L'assenza di Hatzidiakos apre la strada a una difesa con Vagiannidis, Koulierakis, Mavropanos e Retsos. Zafeiris e Kourbelis formeranno la diga davanti alla retroguardia, con Tzolis, Pelkas e Bakasetas incaricati di sostenere Masouras.
Serbia (4-2-3-1): F. Stankovic; Mimović, P. Petrović, Simić, Milikic; Nj. Petrović, Dragojević; Zukic, A. Stankovic, Maksimović; Birmančević.
Grecia (4-2-3-1): Vlachodimos; Vagiannidis, Koulierakis, Mavropanos, Retsos; Zafeiris, Kourbelis; Tzolis, Pelkas, Bakasetas; Masouras.
Informazioni finali sulla gara
Partita: Serbia-Grecia Competizione: UEFA Nations League 2026/27 Giornata: 1ª Data: giovedì 24 settembre 2026 Orario: 20:45 Stadio: Stadion Rajko Mitić, Belgrado Diretta TV: Sky Sport Calcio (all'interno di Diretta Gol) Streaming: NOW© RIPRODUZIONE RISERVATA