I presunti rapinatori davanti ai giudici per rispondere alla violenta aggressione a Gianluigi Donnarumma e alla moglie
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A distanza di oltre tre anni, la violenta aggressione subita da Gianluigi Donnarumma e la compagna Alessia Elefante torna davanti alla giustizia francese. A Parigi è, infatti, iniziato il processo contro i malviventi accusati di aver fatto irruzione nell'abitazione del portiere italiano, minacciando e aggredendo la coppia durante la rapina.
La rapina a Parigi
Il 21 luglio 2023 alle ore 3.00 del mattino, quattro uomini col volto coperto avrebbero fatto irruzione in casa Donnarumma, al tempo ancora portiere del Paris Saint-Germain, sorprendendo il calciatore italiano e la moglie Alessia Elefante (al tempo incinta) in pieno sonno.
Secondo la ricostruzione, Gianluigi Donnarumma sarebbe stato minacciato con un coltello e colpito con guanti rinforzanti per poi essere legato, insieme alla compagna, assistendo senza poter muovere un dito al furto di denaro, gioielli, orologi, borse e altri oggetti di valore da parte dei quattro malviventi. Un episodio che ha portato a denunce e, successivamente, all'apertura delle indagini da parte della giustizia francese.
Al via il processo
Così, a distanza di ben 3 anni da quello spiacevole episodio, inizia il processo contro i presunti rapinatori. Secondo l'accusa, le menti dietro la rapina sarebbero Ilyas Kherbouch, detto Ganito, e Khyan Mamouni, conosciuto come Kiki, i quali avrebbero orchestrato l'irruzione direttamente dal carcere. L'episodio ha generato ulteriori grattacapi alla giustizia francese nel momento in cui, uno degli uomini sospettati, ha deciso di togliersi la vita dopo aver affermato di essere stato vittima di minacce. Tornando ai malfattori, due giovani del gruppo (minorenni al tempo della rapina) sono già stati condannati dal tribunale dei minori a tre/quattro anni di detenzione, mentre, per gli altri imputati e Kherbouch la questione continuerà in tribunale oggi e nella giornata di domani (riporta l'Equipe), nella speranza di far chiarezza e giustizia su quanto vissuto da Donnarumma e la compagna in quella tremenda notte del 21 luglio 2023.© RIPRODUZIONE RISERVATA