Tensione a Tenerife: il club madrileno rifiuta di scendere in campo dopo gli incidenti

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La Copa del Rey è stata travolta da una domenica di violenza e tensione a Tenerife. La sfida tra Atletico Union Güímar e Sporting Hortaleza, valida per il ritorno del primo turno preliminare della competizione, è stata sospesa dopo una serie di incidenti che hanno coinvolto la squadra di Madrid, la quale ha deciso di non scendere in campo per motivi di sicurezza.

La violenza dei tifosi avversari e il rifiuto dello Sporting Hortaleza

Il primo episodio, secondo la ricostruzione della stampa spagnola e le immagini trasmesse dalla tv locale, sarebbe avvenuto prima dell'ingresso allo stadio dei giocatori, con il bus dello Sporting Hortaleza preso d'assalto dai tifosi dell'Atletico Union Güímar con un violento lancio di pietre che ha provocato anche la rottura del vetro di un finestrino del mezzo.
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Sfortunatamente, gli episodi di tensione sono poi continuati anche all'interno dello stadio José Ramos de Tasagaya. Prima del fischio d'inizio, infatti, si sono registrati altri scontri e minacce ai giocatori della squadra ospite. Di conseguenza, i giocatori dello Sporting Hortaleza, di comune accordo, hanno deciso di non scendere in campo per motivi di sicurezza, chiedendo anche un un dispiegamento del corpo di polizia adeguato alle circostanze, cosa che, a detta loro, non sarebbe avvenuta, gettando ulteriore benzina sul fuoco di una vicenda già di per sé molto discussa tra i media spagnoli.

Le possibili ripercussioni

A seguito di questi violenti episodi, la squadra madrilena ha lasciato lo stadio José Ramos De Tasagaya scortato dalle forze dell'ordine, dirigendosi verso l'aeroporto per lasciare così l'isola. Adesso, però, la questione passa nelle mani della RFEF, ovvero la federazione calcistica spagnola.

Sporting Hortaleza, Copa del Rey
ALBACETE, SPAGNA - 3 FEBBRAIO: Una panoramica del marchio della Copa del Rey sul terreno di gioco prima della partita dei quarti di finale di Copa del Rey tra Albacete Balompié e FC Barcelona, ​​allo stadio Carlos Belmonte, il 3 febbraio 2026 ad Albacete, Spagna. (Foto di Angel Martinez/Getty Images)

Secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo AS, le opzioni sul tavolo sarebbero al momento tre: far giocare la partita di ritorno su campo neutro o a porte chiuse (con l'andata del match terminata sul risultato di 1-0 in favore dello Sporting Hortaleza), oppure, assegnare la vittoria a tavolino a una delle due squadre.

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