La dichiarazione della massima competizione inglese e la risposta dei Citizens

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Il Manchester City, negli ultimi giorni, sta vivendo un periodo di crisi. Infatti, la squadra che milita nella Premier League è stata ritenuta colpevole perché ha commesso ben 114 reati con i quali ha violato norme finanziarie. Nel corso della giornata odierna, la massima divisione del calcio inglese ha pubblicato un comunicato ufficiale sul proprio sito che riguarda quest'indagine. Subito dopo, anche il club mancuniano ha diramato un comunicato sul proprio sito nel quale ha voluto dare una risposta alla Premier League.

Il comunicato ufficiale della Premier League sul caso Manchester City

Di seguito, il comunicato presente sul sito ufficiale della Premier: "Una commissione indipendente ha ritenuto il Manchester City FC colpevole di tutte le accuse relative a gravi violazioni delle norme finanziarie della Premier League in un periodo di nove stagioni, e della maggior parte delle accuse relative alla mancata collaborazione con l'indagine della Lega.
Newcastle United v Manchester City - Premier League

La Commissione indipendente ha riscontrato che tra le stagioni 2009/10 e 2017/18:- Il Manchester City ha stipulato contratti "fittizi" (che travisavano il vero accordo tra le parti) con diversi partner commerciali, e si è avvalso di accordi "fittizi" anche con altri, per gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi- Il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la vera situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio- Il Manchester City ha violato in modo significativo i limiti di spesa sia della Premier League che della UEFA- Durante l'indagine della Premier League, il Manchester City ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega (tre delle quattro presunte violazioni sono state confermate).

Newcastle United v Hull City - Premier League 2026/27
Newcastle Upon Tyne, Inghilterra - 19 settembre 2026: Pallone della Puma fotografato prima della partita di Premier League 2026/27 tra Newcastle e Hull City al St James' Park. (Foto di Stu Forster/Getty Images)

"La Commissione indipendente ha scoperto che il Manchester City ha stipulato accordi commerciali fittizi con diversi sponsor durante il periodo in questione. La parte restante veniva finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club. Nell'ambito di tale sistema, sono stati conclusi ulteriori accordi fittizi, finanziati da ADUG. Lo scopo era consentire al club di registrare spese operative inferiori a quelle effettivamente sostenute, nonché un accordo circolare fittizio con Fordham finanziato da ADUG".

Il continuo del comunicato

Il comunicato da parte della Premier League continua così:

"È emerso che lo scopo di questi stratagemmi era quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi di oltre 900 milioni di sterline durante il periodo in questione, al fine di apparire in regola con le normative finanziarie. La conseguenza di ciò, come accertato dalla Commissione, è stata che il club ha presentato bilanci falsificati e ha celato la reale situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio. La Commissione ha concluso che "con la sua condotta, il club intendeva chiaramente eludere le regole della Premier League".

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Manchester, Inghilterra - 11 febbraio 2026: Vista generale della bandierina del corner prima della partita di Premier League tra Manchester City e Fulham all'Etihad Stadium. (Foto di Kate McShane/Getty Images)

Di conseguenza, il Manchester City non ha rendicontato correttamente le proprie entrate e uscite ai fini delle norme sulla redditività e la sostenibilità della Premier League e delle norme UEFA in materia di licenze per club e fair play finanziario. La Commissione ha constatato che, se tutti gli accordi pertinenti fossero stati riportati correttamente nei bilanci del club, quest'ultimo avrebbe violato in modo sostanziale i limiti di spesa sia della Lega che della UEFA. Nel corso dell'indagine quadriennale condotta dalla Premier League, il club ha commesso molteplici violazioni. La Commissione ha concluso che il club ha 'compiuto sforzi concertati per fermare e ostacolare l'indagine della Premier League'.

Ora che le accuse sono state provate, la questione delle sanzioni sarà affrontata separatamente in un'ulteriore udienza con la Commissione indipendente. In conformità con il regolamento della Premier League, tale udienza rimarrà privata e riservata fino a quando non sarà consentita la pubblicazione dell'esito. Il club ha il diritto di impugnare le conclusioni della Commissione indipendente e ha tempo fino a venerdì 2 ottobre per esercitare tale diritto. L'intenzione del consiglio di amministrazione della Premier League è che l'intero iter si concluda il prima possibile".

La risposta dei Citizens

Sul proprio sito ufficiale, il City ha voluto rispondere alla massima divisione del calcio inglese. "Il comunicato: Il Manchester City FC è deluso e sorpreso dal parere della Commissione della Premier League, pubblicato oggi. Il Club è innocente dalle accuse mosse dalla Premier League. Esiste un corpus completo di prove inconfutabili a sostegno di tutte le sue posizioni relative a questo caso. Il Club, pertanto, si impegnerà con determinazione e, ove necessario, agirà in modo proattivo in tutti i fori regolamentari e legali competenti.
Il procedimento della Premier League è ancora in corso, con elementi significativi ancora da completare. Il Manchester City FC si appresta ora a ricorrere in appello, sostenendo che il parere contiene evidenti errori materiali, di diritto, di principio e di fatto, e che pertanto non è sicuro. Il Club ha diligentemente rispettato il giusto processo per otto anni, partendo dal presupposto che il Consiglio e la dirigenza della Premier League si sarebbero comportati come un organo di regolamentazione indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte".

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