Haaland fa doppietta sotto gli occhi di Ibra e lo svedese si autoproclama più forte
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La parola umiltà non fa parte del personaggio che si è costruito in più di 20 anni di carriera Zlatan Ibrahimovic. E ogni volta, tende a rivendicare la propria arroganza. Opinionista scelto da Fox Sports per commentare i Mondiali insieme a Thierry Henry e Alexi Lalas, lo svedese si è autoproclamato più forte di Erling Haaland, autore di una doppietta contro l'Iraq alla prima apparizione nella Coppa del Mondo.
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Le parole di Ibra
Ricevuti pieni poteri da Gerry Cardinale, proprietario del Milan, per la costruzione della parte sportiva del club rossonero, Ibrahimovic, però, ha onorato gli impegni presi precedentemente con l'emittente televisiva statunitense di cui ne è l'opinionista di spicco. E, a margine del successo della Norvegia contro l'Iraq per 4-1, il cui assoluto protagonista, come preventivabile, è stato Erling Braut Haaland, autore di una doppietta, lo svedese ha voluto marcare la propria completezza rispetto all'attaccante del Manchester City: "Haaland deve fare molto di più per raggiungere il livello di un fenomeno della natura. Segna gol ed è un killer in area. Ma io mi vedevo più completo, mi piaceva giocare con la palla".
Ha poi aggiunto: "Haaland è un killer in area, ma questo è sufficiente. Fa quello che deve fare ma non fa più di quanto sia in grado di fare. Non spreca energie. Ho visto un'intervista in cui diceva che il suo sogno era toccare due palloni e segnare due gol. Io direi il contrario: il mio sogno è toccare due palloni e segnare tre gol".
🇳🇴 Erling Haaland remains humble when asked if he's the best striker in the world.pic.twitter.com/asajIaCuT3
— Football Tweet ⚽ (@Footballtweet) June 17, 2026
L'umiltà di Haaland
Nonostante il norvegese sia uno dei cannonieri più prolifici non soltanto della propria generazione, forte delle 403 reti messe a segno in 478 partite a soli 26 anni, e i numeri non possono fare altro che aumentare, l'attaccante ha mostrato tutta la propria umiltà nel post partita contro l'Iraq. Alla domanda se si consideri il più forte centravanti del mondo, Haaland ha risposto categoricamente: "Direi che sono lassù al vertice ma non ho segnato più gol in questa stagione. Statistiche alla mano, no, non sono il migliore. Penso che Harry Kane e Kylian Mbappe abbiano segnato più gol di me e questa è la realtà, quindi no, non lo sono".
Il debutto al suo primo Mondiale è andato come nei sogni. Vittoria per 4-1, doppietta da rapace d'area e da opportunista e primo posto nel girone, in attesa delle sfide contro il Senegal, in programma il 23 giugno alle 02:00 e l'ultima contro la Francia, il 26 giugno alle 21:00. Il successo ampio contro gli asiatici ha spianato la strada alla Norvegia, che con un Haaland in formato cannibale è a un passo dalla qualificazione ai sedicesimi.
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