Il commissario tecnico dell'Inghilterra fa una disamina sui Three Lions dopo l'eliminazione ai Mondiali e ribadisce la sua intenzione di proseguire il progetto

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Thomas Tuchel non ha alcuna intenzione di andarsene. Nonostante la deludente uscita dal Mondiale nella semifinale contro l'Argentina, il commissario tecnico dell'Inghilterra, bersagliato di critiche per la gestione fin troppo difensiva del momentaneo vantaggio inglese (situazione che ha portato al dominio argentino e alla clamorosa rimonta dell'Albiceleste), ha confermato la sua volontà di rimanere alla guida dei Three Lions offrendo anche una disamina importante sulla squadra, in attesa di disputare la finale del terzo posto contro la Francia.

Tuchel: "Il possesso palla come Spagna, Argentina e Brasile non è nel nostro DNA"

Intervenuto in conferenza stampa prima della finale valevole per il terzo posto del Mondiale contro i Les Bleus, Thomas Tuchel ha spiegato le sue sensazioni sul campionato mondiale dell'Inghilterra: "Ho adorato ogni giorno. Dopo la partita contro la Norvegia ho detto che noto una discrepanza tra quello che vedo in allenamento e quello che vedo in partita. Penso che possiamo imporre di più il nostro gioco con la palla. Sento ancora che c'è un livello in più da raggiungere e che dobbiamo fare un passo avanti per vincere il grande trofeo".
Thomas Tuchel, Inghilterra

Tuchel
LONDRA, INGHILTERRA - 27 MARZO: Thomas Tuchel, capo allenatore dell'Inghilterra, reagisce durante la partita amichevole internazionale tra Inghilterra e Uruguay allo stadio di Wembley il 27 marzo 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Ryan Pierse/Getty Images)

Continuando, il ct tedesco dei Three Lions si è soffermato sulla delusione dell'eliminazione in semifinale contro l'Argentina: "Non siamo riusciti a gestire il cambio di inerzia. Penso che il possesso palla giochi un ruolo cruciale. Forse non è nel nostro DNA come lo è in quello spagnolo, argentino o brasiliano. Prendere la palla, controllare il gioco e il possesso palla è un grosso problema. Ma come in ogni strategia, era importante rimanere attivi, spingere e ingaggiare duelli. Semplicemente non ci siamo riusciti. Credo che in questo momento la mia sensazione sia che nessuna tattica al mondo avrebbe potuto aiutarci perché eravamo troppo passivi. Non eravamo abbastanza fisici. Non siamo riusciti a impedire che arrivassero nella nostra area e i loro lanci erano fin troppo buoni".

Le parole del ct dell'Inghilterra sul suo futuro

Successivamente, il ct dell'Inghilterra ha sottolineato l'importanza di rialzare la testa dopo l'eliminazione: "Come sempre, ci vorrà un po’ di tempo per metabolizzare, riflettere e analizzare. Ci vorrà tempo e bisognerà essere pronti a reagire. Questo è ciò che lo sport di alto livello richiede. Questo è fondamentalmente il passo successivo. Sono molto contento e mi sono goduto ogni singolo giorno e ogni singolo minuto dei primi 55 minuti della semifinale".

Infine, spostando la propria attenzione sul futuro sulla panchina inglese, Tuchel, vicino alla riconferma da parte della Football Association (contratto biennale, fino ai prossimi Europei) secondo le indiscrezioni, ha chiarito: "Se voglio rimanere sulla panchina della nazionale inglese? Sì, al 100%. C'è ancora margine di miglioramento e sono più che felice di farlo".

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