Una lunga amicizia iniziata ben tredici anni fa tra due personalità di spicco dello sport francese.
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Marion Bartoli e Didier Deschamps, una amicizia sospesa tra calcio e tennis. Lei, ex campionessa di tennis, lui, invece, l'allenatore della Francia, in procinto di affrontare la Spagna nella semifinale del Mondiale. La ex tennista ha raccontato del loro rapporto alla BBC.
🫵🏽🇪🇸 Didier Deschamps: “Spain are clear favorites, without a doubt”.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) July 14, 2026
“I’m not putting pressure on them. Scoring a lot, only one goal conceded… they’re favorites”. pic.twitter.com/fnwjXy8zh7
Bartoli e Deschamps
Marion Bartoli, vincitrice di Wimbledon nel 2013, è amica di vecchia data del tecnico dei Blues, Deschamps. "Siamo amici da 13 anni, un'amicizia che apprezzo moltissimo perché so che è sottoposto a una pressione enorme", ha raccontato la ex tennista all'emittente inglese della BBC. I due si frequentano regolarmente con Deschamps che conosce molto bene la famiglia di Bartoli: "Viene spesso a Dubai, dove vivo. Si prende sempre il tempo di rispondermi, di rispondere ai miei messaggi, mi chiede sempre dove mi trovo. Conosce molto bene mia figlia e mio marito. Lo considero un vero amico". La campionessa racconta anche che l'ex giocatore della Juventus è un appassionato di tennis ma è passato al padel e gioca anche con Zidane e Iniesta: "Ama il tennis, giocavamo insieme prima. Ma ora gioca a padel e lo prendo in giro. Lui mi dice che sta invecchiando e che nel padel fa meno fatica. Anche Zidane ama giocarci, giocano spesso insieme e anche con Iniesta. È bello vedere questi incredibili campioni sfidarsi in una partita di padel. Lo trovo piuttosto divertente, ma una volta che ce l'hai nel sangue, non te ne vai più... sei sempre uno sportivo competitivo".
Sul percorso della Francia e del suo allenatore nel Mondiale, la prima cosa che Bartoli racconta è della morte della madre di Deschamps: "Gli ho scritto un messaggio e mi ha risposto in breve tempo ringraziandomi. Sentiva allo stesso tempo il lutto e l'energia positiva che veniva dalla squadra." Secondo la ex tennista, infine, il commisario tecnico è determinato a chiudere in bellezza i suoi quattordicini anni sulla panchina della nazionale: "Lui è di ottimo umore, come sempre. Lo conosco come una persona estremamente competitiva. Vuole assolutamente chiudere in bellezza".
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