L'attaccante dei blancos ha dichiarato di essere meritevole del prestigioso premio individuale, ma l'ex attaccante non ha preso bene la sua "presunzione"

Mbappé Real Madrid

Real Madrid, bentornato Mbappé! Il francese mostra sui social la perla in allenamento

La Champions League 2026-27 non perde tempo e regala immediatamente una partita tutta da vivere. Allo Stadio Santiago Bernabeu va in scena il big match Real Madrid-Inter. Dato il valore dei due club tutti gli occhi sono puntati sui loro calciatori più rappresentativi, ovvero Kylian Mbappé e Lautaro Martinez, con il primo che è anche uno dei giocatori maggiormente candidati alla vittoria del Pallone d'Oro. In attesa della pubblicazione dei 30 candidati, il classe '98 si è dichiarato meritevole della vittoria del prestigioso premio individuale. Un atteggiamento che non è piaciuto al connazionale Christophe Dugarry.

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Dugarry attacca Mbappé sul Pallone d'Oro: "Rivendicare un premio in questo modo mi dà fastidio"

A 28 anni Kylian Mbappé ha già scritto grandi pagine di storia nel mondo calcio. Tra Club e Nazionale, il nativo di Parigi ha vinto trofei su trofei e segnato reti a ripercussione tanto da diventare in pochi anni il miglior bomber della Francia. E chissà quanti altri gol ancora potrà fare. La sua bacheca parla di 22 trofei conquistati eppure c'è ancora un "trofeo" che manca all'appello: il Pallone d'Oro. In tutta la sua carriera il classe '98 ci è andato vicino più volte, soprattutto nel 2018, ma il 2026 potrebbe diventare l'anno buono per l'attaccante del Real Madrid.
A confermalo è lo stesso giocatore che, in una recente intervista, si è dichiarato meritevole di vincere il prestigioso premio individuale, nonostante la lista dei 30 finalisti non sia ancora stata pubblicata. Le parole del fuoriclasse francese hanno però fatto discutere. Tra i più critici c’è Christophe Dugarry, campione del mondo nel 1998, che ha riconosciuto il valore del 28 enne ma non ha apprezzato il modo in cui ha manifestato le sue ambizioni.

Zidane
Dugarry al Milan e Zidane alla Juventus, in una partita del 1996; i due, sono stati compagni di squadra sia in Francia, sia al Bordeaux.

Intervenuto ai microfoni di RMC, l’ex attaccante ha spiegato: "In una stagione incerta, senza un giocatore che abbia vinto tutto a livello collettivo o dominato completamente sul piano individuale, Mbappé ha le sue possibilità di vincere il Pallone d'Oro ma rivendicare un premio individuale in questo modo lo trovo puerile, patetico. Non porta grandezza. Quando sei un giocatore del suo livello, andare a chiedere qualcosa del genere... Mi dà fastidio". Mbappé, dunque, dovrà ancora una volta mostralo in campo se la sua è presunzione o merito.

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