L'ex Como ha svelato alcuni retroscena della sua avventura calcistica: dai sogni sfumati alla squadra del cuore.

Yamal Spagna

Morata a duello con Lamine Yamal in allenamento: "Ragazzo, così si fa..."

Alvaro Morata è stato per svariati anni uno degli attaccanti più forti del panorama calcistico. Lo spagnolo ha giocato per molteplici squadre prestigiose, vivendo esperienze ad alto livello sia nei Club che nella Nazionale Spagnola. Nel corso della sua vittoriosa carriera ha lavorato con molteplici allenatori, tra cui Antonio Conte. A tal proposito, in un'intervista concessa ai microfoni di "El Partizado de Cope" ha svelato alcuni annedoti sul rapporto con il tecnico leccese, sulla sua fede per l'Atlético Madrid e sul sogno sfumato di giocare per un'altra big europea.

Il rapporto con Antonio Conte, Diego Simeone e Mourinho

Nel corso della sua carriera, Alvaro Morata ha vestito maglie di numerosi club blasonati tra cui la Juventus. Uno dei passaggi più interessanti dell'intervista lasciata ai microfoni del "El Partizado De Cope" è stato proprio il rapporto con Antonio Conte. Lo spagnolo ha ammesso di aver avuto qualche difficoltà con il tecnico leccese: "Rispetto il mister, è un grande allenatore e una grande persona. Abbiamo avuto qualche problema. Quell'anno c'erano i Mondiali e io avevo avuto un piccolo infortunio, non mi ha aiutato molto. Ognuno ha la sua personalità e il suo carattere, ma non posso dire di aver vissuto un bel periodo sotto la sua gestione".
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SSC Napoli v Udinese Calcio - Serie A
NAPOLI, ITALIA - 24 MAGGIO: Antonio Conte, allenatore del Napoli, saluta i suoi tifosi dopo la partita di Serie A tra Napoli e Udinese Calcio allo Stadio Diego Armando Maradona il 24 maggio 2026 a Napoli, Italia. (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il neo attaccante del Leganés ha invece parlato con grande stima e ammirazione di altri due allenatori incontrati durante il suo percorso: Diego Simeone e Josè Mourinho. Lo spagnolo ha sottolineato come questi due tecnici siano stati importanti per la sua crescita: "Non posso che elogiare due allenatori come Mourinho e Simeone. Mi hanno insegnato tantissimo sia a livello umano che professionale. Per me è stato un privilegio essere allenato da loro due. Sarò sempre grato a loro".

L'amore per l'Atlético Madrid e il sogno sfumato

Durante la chiacchierata, Morata ha confermato di avere un legame particolare con i Colchoneros. Lo spagnolo ha sottolineato che la sua fede è sempre rimasta legata all'Atlético Madrid nonostante il passaggio ai rivali del Real Madrid: "Non mi nascondo, sono un tifoso dell'Atlético Madrid, appena posso andrò a vedere le loro partite. Sono stato anche al Real Madrid e questo non lo dimenticherò mai perchè è uno dei Club più importanti al Mondo, ma la mia fede rimane quella. Non ho mai esitato nel dimostrare il mio amore per i Colchoneros".

Real Betis Balompie v Club Atletico de Madrid  - La Liga
SIVIGLIA, SPAGNA - 22 DICEMBRE: Alvaro Morata del Club Atletico de Madrid controlla la palla durante la partita della Liga tra Real Betis Balompie e Club Atletico de Madrid all'Estadio Benito Villamarin il 22 dicembre 2019 a Siviglia, Spagna. (Foto di Aitor Alcalde/Getty Images)

Infine, ha parlato anche della squadra in cui avrebbe voluto giocare. Nonostante una carriera trascorsa nei club più importanti d'Europa, allo spagnolo rimane il rammarico di non aver mai giocato per un'altra big europea: "Un rammarico che ho? Intanto sono grato e contento di aver fatto parte di alcune delle squadre più importanti di Europa. Ma, se proprio devo dirlo avrei voluto giocare nel Bayern Monaco. Sono stato più di una volta vicino a trasferirmi in Germania, poi non ne abbiamo parlato più. Peccato, mi sarebbe piaciuto confrontarmi con una squadra di quel livello".

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