Il procuratore di Nico Williams chiarisce i motivi della scelta del giocatore di restare all’Athletic Bilbao
Nico Williams giura amore all'Athletic Bilbao con una stoccata al Barcellona
Nico voleva andarsene, ma la mancanza di garanzie sportive da parte del Barcellona hanno frenato l'operazione. Possiamo riassumere così le parole di Felix Tainta, agente di Nico Williams, il quale è recentemente tornato a parlare della trattativa tra il suo assistito e il Barça nel 2024, rivelando alcuni importanti retroscena sulla vicenda.
Tainta: "Non ci sono state determinate garanzie"
Intervenuto ai microfoni del podcast Los Fulanos, l'agente di Nico Williams, Felix Tainta, ha raccontato la celebre trattativa tra Barcellona e l'esterno spagnolo, rivelando: "Sappiamo tutti dell'interesse del Barça nell'estate del 2024, dopo gli Europei. Barça, Arsenal, Bayern, Liverpool, PSG... Potrei nominarli tutti. Tutti volevano Nico, e non è facile per un giocatore dire di no a tutti questi club. Da lì, abbiamo parlato con il Barça. Il Bilbao lo sapeva perché li tenevo costantemente informati sulla situazione, ma l'Athletic era arrabbiato con il Barça per i suoi metodi. Da quel momento in poi, sono stato io stesso ad avviare le conversazioni, e si è arrivati a un punto nelle trattative in cui Nico non poteva rimanere senza giocare".
Continuando, il procuratore ha aggiunto: "Nico è una macchina di Formula 1, e se vado a casa tua, non posso farmi carico dei tuoi problemi, e questo l'ho chiarito al Barça. Da quel momento in poi, abbiamo deciso che se non ci fossero state certe garanzie, non potevamo rischiare che Nico andasse lì per non giocare, con i Mondiali alle porte, e non solo per i Mondiali, ma proprio perché Nico è un professionista che deve fare il suo dovere. Era una questione di professione. Vado a casa tua per esercitare la mia professione, devo continuare a farlo e, se hai un problema, questo non dovrebbe avere ripercussioni su di me. Se non mi dai la garanzia che non mi influenzerà, potrei dover cambiare idea".
"Nico Williams voleva andarsene, ma era fedele all'Athletic"
Nel corso dell'intervista, Felix Tainta ha parlato del suo operato: "Finché sei onesto e fai le cose per bene, nessuno del Barça potrà mai dirmi niente. Devi essere onesto e non ingannare o mentire. Potresti farlo meglio o peggio, le persone potrebbero essere d'accordo o in disaccordo, ma questo non significa che tu sia una cattiva persona; significa solo che stai facendo bene il tuo lavoro".Sul rinnovo di Nico Williams con l'Athletic, l'agente ha poi dichiarato: "Non è stato difficile. L'Athletic Bilbao ha capito che Nico se ne sarebbe andato. Hanno capito che Nico era un giocatore di Formula 1 e che poteva valutare altre opzioni. Non abbiamo discusso del fatto che gli abbiano rinnovato il contratto a dicembre 2023, anche se sarebbe diventato svincolato nel 2024. Glielo abbiamo prolungato per tre anni. Immaginate cosa avrebbe potuto ottenere con Nico da svincolato, soprattutto dopo la sua prestazione agli Europei, dove, a mio parere, è stato il migliore. Avevamo capito che non potevamo lasciarlo andare a parametro zero. Abbiamo rinnovato con la stessa clausola. Avremmo potuto lasciarlo andare a parametro zero con un bonus alla firma incredibile, ma non l'abbiamo fatto. Il ragazzo era fedele all'Athletic Bilbao".
Infine, Tainta ha concluso l'intervista raccontando la posizione del suo assistito in merito alla trattativa con i blaugrana: "Nico voleva di andarsene. È ambizioso, e all'Athletic sai quali sono i limiti: sai che non vincerai una Champions League, forse neanche un campionato. Alla fine, quando continuava a dire 'qui no, qui no, qui no, forse qui, ma la situazione e ciò che comporta non tornano', c'è un altro elemento che ti fa pensare 'e se rinnovassi?'. Gliel'ho proposto, gli ho detto: 'Questa è la situazione, vuoi che lotti per ottenere il rinnovo?'. Così lui ha accettato, ed è così che abbiamo ottenuto il rinnovo".
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