Le parole di Davide Nicola dopo Como-Venezia
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Il Venezia cade al Sinigaglia contro il Como. Dopo le sconfitte contro Genoa e Inter, i lagunari perdono ancora in campionato, arrendendosi per 1-0 ai lariani.
Nel corso del primo tempo, il Como sfiora più volte il vantaggio creando diverse importanti occasioni da gol, tuttavia, il Venezia regge e, con anche la revoca di un controverso calcio di rigore a seguito di un tocco col braccio di Luis Milla, gli arancioneroverdi mantengono la parità per quasi 40 minuti. Al 43', però, cade il muro dei veneti con la trasformazione del calcio di rigore da parte di Lucas Da Cunha. Alla ripresa, la formazione di Cesc Fabregas va vicino al raddoppio e, resistendo al forcing finale del Venezia, riesce ad agguantare un importante successo casalingo.
Como-Venezia: le parole di Davide Nicola
Intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la partita, Davide Nicola ha dichiarato: "Parlare dell'episodio o della partita? Posso tranquillamente fare un'analisi da tecnico sulla partita che abbiamo giocato, ma il punto è uno secondo me. Noi nelle ultime 4 partite abbiamo incontrato Napoli, Inter, Como e Genoa. Con il Genoa abbiamo provato molto, ma perso con un eurogol. Con il Napoli come ho sempre detto, forse abbiamo ottenuto qualcosa in più. Nelle ultime due gare, contro Inter e como, io non ho visto che ci hanno asfaltato.Noi abbiamo affrontato la partita di oggi conoscendo le qualità del Como, cercando di non perdere mai le distanze e cercando di fare quello che abbiam fatto contro l'Inter. Si può sempre far meglio e continuare a lavorare, ma è altrettanto vero che la situazione diventa difficile, nel momento in cui ci sono i presupposti per veder cambiare il risultato o spostare gli equilibri di una partita, mantenere tutti calmi".
Continuando, il tecnico del Venezia ha aggiunto: "Per me l’arbitro ha fatto benissimo, non devo rispondere io di certo, ma l’AIA. Dopo un episodio così, può nascere un’altra partita, puoi vincere o perdere, oppure, giocare meglio o più sciolto... questo fa parte dell'evolizione della partita stessa.
Poi, alla fine abbiamo rischiato di subire un secondo rigore, perché la simulazione di Kaiki è stata ben vista dall'arbitro. Ciò non toglie che il Como sia una grande squadra, e che il Venezia abbia fatto la partita che doveva fare. Ora dobbiamo recuperare tutte le energie, cercando di prenderci ciò che stiamo meritando. A me interessa soltanto della mia squadra".
Le dichiarazioni dell'allenatore del Venezia
Nel corso dell'intervista, l'allenatore ex Cagliari e Cremonese ha poi commentato: "Ribadisco, per me l'arbitro ha fatto bene. Io non capisco cosa sia successo dopo il fischio del direttore di gara, perché è la seconda situazione nell'arco di tre giorni. Anche noi abbiamo tifosi e progetti, già non è facile giocare contro certe realtà, a volte meglio a volte si può fare con più qualità, però, noi stiamo facendo il nostro percorso.Magari perdere punti per situazioni che non dipendono da noi è chiaro che può far innervosire, ma noi dobbiamo rientrare di rabbia e concentrarci su di noi, sapendo che queste situazioni si possono far notare serenamente, anche perché i giocatori guardano che tipo di tutela possono dare una società o un allenatore... dire le cose in maniera educata secondo me fa sempre la differenza".
Infine, Nicola ha chiuso il suo intervento dicendo: "La partita contro l’Udinese è uno spartiacque importante? Questa contro il Como è stata la quarta partita, di cui tre giocate nell'arco di una settimane. e devo dire che abbiamo fatto ottime partite. Chiaramente possiamo migliorare, m siam partiti ponendo il focus su ciò che per noi era da rivedere. In queste 4 partite abbiamo subito 4 gol, di cui un eurogol contro il Genoa, uno ce lo siamo fatti noi con un autogol in ripartenza su un azione nata su un fallo e oggi su rigore.
Contro l’Inter ci siamo espressi bene in entrambe le fasi, con il Genoa anche, soprattutto nel tempo. Oggi la partita è stata tatticamente molto bloccata, perché il Como ha un palleggio riconosciuto. Noi dobbiamo crescere, la squadra sta lavorando e rispondendo. La partita contro l’Udinese è altrettanto importante, ma non mettiamo le caselle pensando a determinate cose. Noi pensiamo che ogni partita ci possa dar qualcosa in termini di crescita e risultati. Quindi, avanti tutta perché per me la differenza sta nel fatto di accettare tutto anche quando sono ingiustizie, oltre a tutto il lavoro che c'è da fare".
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