Il talento del Norimberga racconta la prima chiamata azzurra e il rapporto con Klose
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La carriera di Mohamed Alì Zoma è cambiata nel giro di pochissimi giorni. Il classe 2003, nato a Merate, è passato dai gol in Serie B tedesca ad essere uno dei nuovi volti scelti dal ct Roberto Mancini per il nuovo ciclo della Nazionale. Un'ascesa rapida ma, soprattutto, impreziosita dalle buone prime impressioni suscitate in maglia azzurra in questo avvio di Nations League.
Zoma: "Sono al 100% italiano"
Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Mohamed Alì Zoma ha commentato l'esordio con la maglia dell'Italia dichiarando: "Sono davvero felice, non me lo aspettavo. Il debutto con l'Italia? Una fortissima emozione, sono nato in Italia e sono al 100% italiano, per me rappresenta un motivo di grande orgoglio giocare con la maglia azzurra. I compagni di nazionale? Siamo un bellissimo gruppo, mi hanno accolto tutti bene e sto bene con loro. Sono felice dell'inizio di questa avventura".
Proseguendo, alla domanda sulla convocazione in nazionale da parte del commissario tecnico Roberto Mancini, l'attaccante azzurro ha risposto: "Mancini mi aveva riferito che mi osservava e che dovevo continurare a dare il massimo sul terreno di gioco. Ho seguito le sue parole e, quando mi ha convocato, sono stato molto contento, in particolare, per l'esperienza".
Il rapporto con Miroslav Klose al Norimberga
Successivamente, Zoma ha parlato della sua esperienza in Germania raccontando: "Sono arrivato in Germania lo scorso anno. Qui al Norimberga mi hanno accolto bene e mi hanno dato anche una grande mano con la lingua. In stagione, abbiamo iniziato molto bene e la prossima partita è sabato, però, siamo concentrati partita dopo partita".
Infine, il classe 2003 ha chiuso l'intervista rivelando come il rapporto con l'ex Lazio, Miroslav Klose, sia stato un fattore importante per ciò che concerne la decisione di andare a giocare al Norimberga: "Klose? Prima di approdare al Norimberga ho parlato con lui. Ha influito sulla decisione, anche perché parlava in italiano. È stato di grande aiuto e sono migliorato anche per merito suo".
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