Tra sostenibilità, nuovi innesti e cessioni: la dirigenza dei nerazzurri al lavoro per regalare a Cristian Chivu una macchina perfetta.
Inter, è già Stones mania: video virali e tifosi impazziti
Dopo una stagione da assoluta protagonista conquistando il Campionato e la Coppa Italia, l'Inter vuole continuare il suo percorso di crescita. Nonostante una rosa già competitiva e ben organizzata, i nerazzurri hanno bisogno di nuovi innesti per completarla. Negli ultimi anni, la società è riuscita a colmare alcune lacune attraverso un mercato fatto di strategie e parametri zero, senza necessariamente dover sborsare cifre esorbitanti. Oggi, sotto la guida di Oaktree, il lavoro di Piero Ausilio e Dario Baccin sembra però più complesso: la dirigenza ha imposto come denominatore principale la sostenibilità, come ripetuto più volte dal Presidente Giuseppe Marotta.
Un mercato mirato: le esigenze di Cristian Chivu
Nella stagione appena conclusa, gli uomini di Cristian Chivu hanno conquistato lo Scudetto e la Coppa Italia (vinta 2-0 contro la Lazio), centrando uno storico Doblete. Inoltre, l'Inter ha dominato la Serie A chiudendo al primo posto totalizzando 87 punti vincendo ben 27 partite su 38 disputate. Nel corso del torneo, la Beneamata ha segnato 89 gol (miglior attacco) subendo solo 35 reti.
L'Inter non ha bisogno di numerosi acquisti: l'obiettivo della società è quello di regalare al tecnico innesti mirati per rimanere protagonisti indiscussi in Italia e, allo stesso tempo, essere competitivi anche in Europa. Campionato, Champions League e Coppa Italia richiedono uno sforzo maggiore ed è per questo che il club di Viale della Liberazione ha bisogno di aumentare la profondità della rosa.
Il tassello più importante da colmare resta quello della fascia destra. Dopo la cessione di Dumfries al Real Madrid, per 20 milioni, e l'acquisto sfumato di Marco Palestra, la dirigenza sta lavorando per trovare il profilo giusto, capace di accontentare le richieste del tecnico ex Parma e di sposarsi perfettamente con i meccanismi della squadra. Il tempo scorre, vedremo se e chi sarà l'esterno che andrà ad occupare il posto vacante lasciato dall'olandese.
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L'addio di Acerbi e De Vrij: come si comporterà l'Inter?
L'Inter ha dovuto salutare, per motivi anagrafici, due pedine fondamentali del proprio scacchiere: Stefan De Vrij, protagonista assoluto dai tempi di Luciano Spalletti e passato al Panathinaikos, e Francesco Acerbi, attualmente ancora in cerca del progetto giusto. L'arrivo di una leggenda come Stones potrebbe non bastare, ed è per questo che i nerazzurri continuano a guardarsi intorno.Tra i nomi più accreditati troviamo il Cuti Romero. Secondo alcune indiscrezioni trapelate dai quotidiani italiani, l'Inter avrebbe messo sul piatto circa 40 milioni di euro per l'argentino trovando un accordo di massima con il Tottenham. L'ostacolo? In primis il difensore, che preferirebbe un'avventura in terra spagnola; infatti secondo l'esperto di calciomercato, Fabrizio Romano, il Cuti sarebbe ad un passo da vestire la maglia dell'Atlético Madrid.
In secondo luogo la questione Benjamin Pavard: il francese è tornato dopo aver vestito la maglia del Marsiglia pronto a riguadagnarsi il posto da titolare dopo alcune vicissitudini avvenute nella stagione 2024-2025 prima del Mondiale per Club. Vedremo se, come già visto in anni precedenti, il direttore sportivo dei nerazzurri saprà calare l'asso dalla manica.
Quali sono i veri obiettivi di mercato dei Campioni d'Italia?
Come già detto in precedenza, l'uscita di Dumfries resta il tema turbolento dell'estate dell'Inter. Sostituire l'olandese non sarà affatto semplice: tanti, in questi mesi di mercato, sono stati i nomi accostati alla compagine nerazzurra. In primis Palestra: la dirigenza interista era pronta a sborsare una cifra da capogiro per il talento italiano, quasi 50 milioni di euro. Sembrava tutto fatto con l'Atalanta, proprietaria del cartellino del milanese, se non fosse che l'inserimento del Chelsea abbia bloccato tutto. Infatti i londinesi sono piombati prepotentemente sul classe 2005 offrendo alla società bergamasca 60 milioni di euro e un contratto di 6 anni a quasi 6 milioni di euro a stagione (bonus inclusi) per il ragazzo.Quello di Marco Palestra sarebbe stato un acquisto perfetto sia per le doti tecniche del giocatore sia per i parametri imposti da Oaktree: giovane e potenzialmente rivendibile a cifre più estrose in futuro. L'attenzione di Piero Ausilio si è poi rivolta su Khalili: era stato trovato un accordo sulla base di 25 milioni più bonus con il Saint-Gilloise, ma, a causa di alcuni problemi emersi durante le consuete visite mediche, l'affare non è andato in porto. Ora sono parecchie le difficoltà che la dirigenza sta incontrando nel trovare il "quinto" capace di sposare perfettamente le idee di gioco di Cristian Chivu.
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L'Inter tenta l'affondo per Spence, sarà la scelta giusta?
A pochi giorni dall'inizio del nuovo campionato di Serie A, l'Inter sta sondando il terreno per diversi esterni. Secondo quanto rivelato da alcuni quotidiani italiani, la squadra di Cristian Chivu sta preparando l'offerta per Djed Spence. Il club di Viale della Liberazione sarebbe pronta ad offrire una cifra intorno ai 35 milioni di euro per convincere gli Spurs, invece, lato giocatore è già stato trovato l'accordo verbale.L'inglese rappresenterebbe il giusto innesto per i Campioni d'Italia poiché unisce una grande fisicità in fase di recupero palla a una spiccata attitudine all'uno contro uno, dote che manca alla squadra nerazzurra. Spence è un esterno moderno che fa della sua corsa uno dei principali punti di forza: è un eccellente dribblatore, infatti nelle ultime due stagioni in Premier League è stato il giocatore del Tottenham con più dribbling riusciti (106).
Inoltre, un aspetto fondamentale della sua duttilità sta proprio nella sua versatilità tattica: l'ex Genoa nasce come terzino destro in una difesa a 4, ma esprime il suo massimo talento proprio come quinto di centrocampo. All'occorrenza, come dimostrato anche al Mondiale 2026 con l'Inghilterra, potrebbe adattarsi anche sulla corsia opposta. Nelle prossime ore l'Inter dovrebbe presentare l'offerta ufficiale alla squadra londinese: Chivu avrà il suo nuovo quinto? Sono ore calde, presto scopriremo chi sarà il nuovo esterno dell'Inter.
Inter, Spence a un passo: ecco a quanto si può chiuderehttps://t.co/mZqmZr6oev
— La Gazzetta dello Sport (@Gazzetta_it) August 12, 2026
Le alternative a Spence: scopriamo i nomi sul taccuino dei nerazzurri
Nonostante l'Inter sembri intenzionata a usare parte del proprio budget per il terzino inglese, la società sta comunque esplorando un eventuale piano B. I nomi sul tavolo sono molteplici: da Doué a Diaby, quest'ultimo piace anche in Bundesliga e nella fattispecie al Bayern Leverkusen, fino ad arrivare alla suggestione Ivan Perisic.Il croato rappresenterebbe un ritorno tanto atteso e gradito dai tifosi della Beneamata. Infatti, lo stesso giocatore aveva dichiarato che si sentirebbe pronto a tornare a Milano, in un'intervista rilasciata dopo la partita del Mondiale. Questa sarebbe un'operazione dal forte valore romantico, ma che dovrà essere valutata anche dal punto di vista economico, visti i paletti di Oaktree.
Tra le ultime suggestioni ci sarebbe anche il nome di Sy, terzino attualmente in forza all'Auxerre, che però non convincerebbe a pieno il club Campione d'Italia. Tra gli altri giocatori sondati ci sarebbe anche Nico Gonzales: l'argentino piace da sempre alla dirigenza nerazzurra che avrebbe anche il consenso di Cristian Chivu, ma, nonostante le forti voci sembra ormai una pista svanita.
In attesa della risposta del Tottenham, l'Inter continua a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparata in vista dell'esordio Sabato 23 Agosto alle ore 18.30 contro il Monza.
Il mercato in uscita: il vero problema
Nonostante una squadra piena zeppa di talenti e una formazione già ben strutturata, l'Inter ha bisogno di cedere per poter aggiungere qualche tassello. Il primo nome sulla lista è quello di Davide Frattesi: il centrocampista non rientra più nei piani del tecnico e della dirigenza e per questo motivo la società sembra intenzionata ad ascoltare le offerte. Secondo quanto trapelato nelle ultime ore dagli esperti di mercato, l'ex Sassuolo sarebbe ad un passo dalla Lazio. I nerazzurri e il club della Capitale sono ad un passo dall'accordo (affare da 15 milioni tra prestito oneroso e diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate condizioni legate alle prestazioni e presenze del giocatore). Quello di Davide Frattesi sarebbe un nome richiesto incessantemente da Gennaro Gattuso (neo tecnico della Lazio) che ha lavorato già con il romano durante la disfatta dell'Italia nelle qualificazioni al Mondiale 2026.🚨🔵⚪️ Lazio are close to reaching an agreement with Inter for Davide Frattesi after new bid sent this morning.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) August 12, 2026
Proposal now worth €15m package between loan fee and buy clause to become mandatory.
Key detail now: how to activate obligation to buy clause. 🦅 pic.twitter.com/QC5AeXyFHo
Le possibili partenze: chi lascerà il Club?
Un altro centrocampista nella lista partenti è Kristjan Asslani. Il Besiktas non ha esercitato il diritto di acquisto e quindi l'albanese è tornato a Milano. Per ora nessuna squadra ha manifestato un vero e proprio interessamento nei confronti dell'ex Empoli che oramai è fuori dal progetto interista. Nonostante alcune voci che lo avevano accostato all'Arabia Saudita, il giocatore è in cerca del giusto progetto che gli permetta di esprimere a pieno le sue potenzialità.Un altro nome in orbita uscita è quello di Benjamin Pavard: la situazione del francese è alquanto complessa. Il Marsiglia non ha esercitato l'obbligo di riscatto fissato a quasi 15 milioni di euro. Il difensore ex Bayern Monaco è tornato prepotentemente in Italia per riguadagnare la fiducia dell'allenatore, dei compagni e dei tifosi. La sua permanenza pare sempre più probabile, il suo talento non è mai stato messo in discussione, ma alcuni suoi comportamenti si sono rivelati la vera incognita. Il dilemma ora rimane solo uno: tecnico, compagni e tifosi saranno pronti a "perdonare" Benji oppure no?
Da tener d'occhio la situazione Luis Henrique: in queste ultime ore pare ci sia stato un accordo fra Inter e Roma per il brasiliano. La squadra di Gasperini sarebbe pronta ad offrire una cifra intorno ai 30 milioni di euro (prezzo richiesto dalla società nerazzurra) per colmare il vuoto lasciato da Celik. Al momento però, mancherebbe l'accordo con l'ex Marsiglia che vorrebbe giocarsi le sue carte a Milano. Qualora dovesse andare via, Piero Ausilio sarebbe pronto a tornare sul mercato.
In quale altro reparto l'Inter vorrà e dovrà operare?
L'Inter ha manifestato, anche attraverso le dichiarazioni dei dirigenti, la necessità di regalare al tecnico romeno un esterno di fascia destra. Ma, Cristian Chivu ha espresso il desiderio di avere un nuovo centrocampista. In quel reparto la squadra è abbastanza coperta: trovare un giocatore che possa dare di più di Barella, Calhanoglu, Zielinski, Sucic, Diouf, Stankovic e Mkhitaryan non è affatto semplice. Il sogno del tecnico romeno si chiama Curtis Jones: l'inglese è in forte rottura con il Liverpool e il suo contratto scadrà a Giugno 2027. La squadra inglese chiederebbe una cifra intorno ai 40 milioni di euro, prezzo che l'Inter ritiene eccessivo visto le condizioni contrattuali del giocatore. Tra la società nerazzurra e Jones non ci sarebbero problemi, infatti ci sarebbe già un accordo. L'ostacolo più grande rimane la cessione di un centrocampista, chissà se con l'eventuale cessione di Frattesi, si possa sbloccare la trattativa.Ma cosa darebbe in più Curtis Jones allo scacchiere dei Campioni d'Italia? L'arrivo dell'inglese sarebbe la ciliegina sulla torta in un centrocampo già forte e completo. Il classe 2001 è una sorta di "tuttofare", un centrocampista moderno abituato anche a grandi palcoscenici. Ai Red ha spesso giocato come mediano e mezzala, ma all'occorrenza potrebbe anche agire alle spalle dei due attaccanti o ancor di più come esterno a tutta fascia. Nelle scacchiere di Chivu sarebbe la punta di diamante capace di essere determinante sia a livello offensivo che difensivo. Jones aspetta l'Inter, la società aspetta l'uscita di Davide Frattesi: come si concluderà questa telenovela?
🚨⚫️🔵 Inter mantain Curtis Jones as priority target since May and now feel deal could happen with Liverpool at €35m fee.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) August 12, 2026
There’s still no green light to new bid until Davide Frattesi’s exit but Inter definitely will try again for Curtis before the window ends. pic.twitter.com/8U0KPWsc7G
Migliorare senza rompere gli equilibri
La bravura della dirigenza dell'Inter, in questi anni di estrema difficoltà economica, è stata quella di aggiungere pedine senza mai andare a rompere l'armonia di un gruppo consolidato. Basti pensare alle due finali di Champions League raggiunte in tre anni con Simone Inzaghi. I nerazzurri hanno inevitabilmente bisogno di qualche tassello che possa renderli ancora più forti e, magari, anche più imprevedibili. Se i dirigenti riusciranno, ancora una volta, a colmare le lacune e a gestire al meglio le uscite, la squadra potrà presentarsi al via del campionato per l'ennesima volta con i favori del pronostico.
L'Inter non ha bisogno di acquisti eclatanti, ma di alcuni elementi che possano andare a perfezionare una rosa già abbastanza collaudata. La squadra vuole continuare ad essere la protagonista indiscussa in Italia e migliore il suo percorso in Champions League dopo la pesante e deludente eliminazione contro i norvegesi del Bodo-Glimt. All'inizio della nuova stagione manca sempre meno: l'Inter riuscirà a colmare alcune lacune e ridurre il gap con le migliori squadra d'Europa?
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