Il difensore italiano si racconta: tra il lungo stop e il nuovo corso con Ruben Amorim.
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Matteo Gabbia è pronto a guidare ancora una volta la retroguardia difensiva del Milan. Dopo esser stato fermo per diverso tempo a causa di un problema alla caviglia, il centrale italiano è vicinissimo al rientro. Intervenuto ai microfoni di Dazn, il classe '99 ha parlato del suo lungo infortunio, del lavoro di Ruben Amorim e del periodo complicato che ha vissuto.
Dal lavoro ad Amorim: le parole di Gabbia
L'arrivo di un nuovo tecnico come Ruben Amorim ha inevitabilmente cambiato le strategie e i piani della squadra rossonera. A pagarne le conseguenze è stato Matteo Gabbia che, anche a causa del suo infortunio, ha trovato sempre meno minuti. A differenza dello scorso anno dove il centrale difensivo era ritenuto un perno fondamentale dal mister Massimiliano Allegri. Ma, il numero 46 è pronto a rientrare in campo: "Il lavoro procede benissimo, siamo contenti di quello che stiamo facendo in campo. Questo per me è stato un mese e mezzo molto difficile in quanto l'infortunio non mi ha permesso di stare accanto ai miei compagni. La sosta è arrivato nel momento perfetto, perchè mi ha permesso di rimettermi in sesto e di continuare il mio lavoro personalizzato. Adesso sono pronto, se il mister avrà bisogno di me io sono a sua completa disposizione. Non vedo l'ora di tornare in campo!".
Sul lavoro del tecnico portoghese: "Il mister ci aiuta molto, siamo consapevoli del fatto che dobbiamo lavorare tanto e migliorare in parecchie cose. Siamo ancora agli inizi della stagione, stiamo assimilando sempre di più le idee del nostro tecnico. Non è mai facile quando cambi allenatore, ma penso che Amorim sia la persona giusta. Vogliamo dire la nostra in questo campionato. Siamo carichi e felici di lavorare insieme".
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Modric, Gila e la fase difensiva
Durante il suo intervento, Matteo Gabbia ha parlato dei nuovi meccanismi tecnici richiesti dal tecnico: "Il nostro allenatore sta cercando di trovare la quadra perfetta sia dal punto divista offensivo che difensivo. Stiamo cambiando qualcosa rispetto a come eravamo abituati, vogliamo fare meno errori possibili e su questo ci sta dando una grande mano. Siamo orgogliosi di avere lui come mister e vogliamo seguirlo".Inoltre, ha anche espresso il suo parere sulla permanenza di Luka Modric: "Siamo tutti felici che sia rimasto con noi. Lui è un giocatore fantastico oltre che essere una grandissima persona. Sono orgoglioso di condividere lo spogliatoio con un calciatore simile. Siamo un gruppo solido e unito, vogliamo aiutarci e fare del nostro meglio".
Infine, gli elogi al nuovo acquisto e compagno di reparto Gila: "Tutti conoscevamo le sue qualità e potenzialità anche perchè gioca in Serie A da diversi anni. Ho un ottimo rapporto con lui e un ragazzo umile con tantissima voglia di imparare e crescere. Sono sicuro che ci toglieremo grandi soddisfazioni. Vogliamo vincere e non vogliamo nasconderci!".
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