Il portoghese non si nasconde e fissa gli obiettivi personali e di squadra.
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Il Monza vuole subito cambiare marcia e lasciarsi alle spalle un inizio di campionato tutt'altro che semplice. Infatti, nelle prime 5 giornate di campionato, i brianzoli hanno conquistato appena 4 punti, un bottino che obbliga la squadra di Ivan Juric ha rimboccarsi le maniche. Tra i giocatori che si sono messi più in mostra in questo avvio di stagione c'è Ricardo Mangas. A tal proposito, in un'intervista concessa ai microfoni de "La Repubblica" ha affrontato vari temi: dalla passione per le macchine d'epoca passando per l'obiettivo salvezza e il sogno di vestire la maglia del Portogallo.
Dai capelli alla Ferrari F40: le passioni di Mangas
Durante il suo intervento, l'esterno portoghese ha esordito parlando del suo stile e del suo amore per le macchine d'epoca, passione ereditata dalla famiglia: "Mi affascinava molto di più il calcio degli anni '70, anche come stile. Vorrei fare una richiesta alla mia società ossia quella di produrre maglie con la manica lunga, come si usavano in quel tempo. Sono pronto a fare una scommessa: se dovessimo salvarci mi taglio i capelli, basta che non mi si tocchi il baffo, quello voglio continuare a portarlo. Amo le moto d'epoca, però purtroppo mia moglie mi impedisce di comprarle. Sono attratto dalla Ferrari F40, per me sarebbe un sogno poterla guidare".
Nel corso della sua intervista, il numero 7 si è soffermato anche sul suo primo periodo al Monza e sulla possibilità di poter crescere in un'ambiente di questo calibro: "Spero che questo possa essere il posto giusto per poter migliorare e mostrare tutto il mio valore. Sono pronto a diventare Super Sayan, anche se il mio personaggio preferito rimane Naruto. Mi ci rivedo molto in lui, sono un tipo che non molla mai, voglio sempre imparare e crescere. Non mi accontento mai e penso che questa sia una caratteristica molto importante".
Sugli obiettivi personali ha dichiarato: "Vorrei tanto concludere la stagione con 5 gol e 7 assist. Per me giocare un campionato del genere è un vero piacere. Il mio idolo da piccolo era Pavel Nedved. Sono felice di poter giocare in questo club e sotto la guida di Ivan Juric".
Cristiano Ronaldo, la Nazionale e la Premier League
Non poteva mancare un riferimento a Cristiano Ronaldo al centro delle polemiche per aver lasciato anzitempo la Nazionale. L'esterno del Monza ha voluto chiarire la propria posizione:"Cr7 ha 41 anni ed è ancora a questi livelli, una cosa mai vista. Non entro in merito all'argomento, ma fin quando se la sentirà e segnerà per me dovrebbe essere convocato. Ho scelto il numero 7, anche se volevo prendere il 19 perché è la data di nascita di mia figlia, mia e di mia moglie, ma era già occupato da Birindelli".
Infine, sui suoi sogni sia a livello personale che extra-campo: "Voglio avere tre o quattro figli e tre macchine d'epoca compresa la mia preferita. Spero che riesco a convincere mia moglie. Inoltre a livello sportivo ho due sogni: il primo sicuramente è quello di giocare per la Nazionale portoghese, il secondo è quello di provare un'esperienza in Premier League. Non mi spaventa viaggiare tanto, sono abituato, ma ora sono concentrato solo sul Monza".
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