L'attaccante della Furie Rosse è finito nel mirino del club blaugrana ma subito ha spento qualsiasi possibilità di cessione alla squadra di Flick

Accoglienza da brividi ad Eibar per l'attaccante spagnolo Oyarzabal dopo il gol decisivo realizzato in finale di Euro 2024 contro l'Inghilterra. (Fonte Video Account X BALMAJULEN)

Oyarzabal, l'eroe della Spagna ad Euro 2024: l'accoglienza nella sua città natale è da brividi

Mikel Oyarzabal è uno dei volti della Spagna e del Mondiale 2026. Reduce dalla doppietta contro l'Austria che ha spalancato le porte degli ottavi alle Furie Rosse, l'attaccante spagnolo ha toccato in tutto 4 reti in questa edizione diventando un elemento sempre più indispensabile per Luis De la Fuente e anche il calcio mondiale si è accorto di lui, il Barcellona più di tutti. La squadra di Hansi Flick ha messo nel mirino l'attaccante della Real Sociedad ma la sua risposta è stata più che convincente.

Spagna, Oyarzabal risponde in modo chiaro al Barcellona: "Non mi muovo dalla Real Sociedad"

Sicuramente non sarà un fenomeno ma certo non si può dire che Mikel Oyarzabal non sia un buon giocatore. Al contrario. Il nativo di Eibar ha sempre messo il cuore in tutto, sia con la Real Sociedad che con la Spagna, e la carriera lo ha premiato con il raggiungimento di traguardi molto importanti. Adesso il 29 enne è uno dei punti fermi delle Furie Rosse e anche i numeri ne sono la prova: 4 reti in questo Mondiale, le ultime 2 contro l'Austria nei sedicesimi di finale.
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Ovviamente un attaccante così prolifico non può certo passato inosservato. Molti club ultimamente hanno messo gli occhi sul classe '97 ma qualsiasi proposta arrivata Oyarzabal l'ha sempre rispedita al mittente senza pensarci due volti. Stessa cosa ha fatto nelle ultime ore nei confronti del Barcellona. La squadra di Hansi Flick è ancora alla ricerca dell'erede di Robert Lewandowski e l'attaccante della Real Sociedad è diventato un profilo molto gradito al tecnico tedesco.

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SIVIGLIA, SPAGNA - 3 APRILE: Martin Zubimendi e Mikel Oyarzabal della Real Sociedad sollevano il trofeo dopo aver vinto la finale di Copa del Rey contro l'Athletic Club, disputata allo stadio de La Cartuja il 3 aprile 2021 a Siviglia, in Spagna. Gli impianti sportivi spagnoli rimangono soggetti a rigide restrizioni a causa della pandemia di coronavirus: le norme governative sul distanziamento sociale vietano l'ingresso dei tifosi, costringendo a disputare le partite a porte chiuse. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

La risposta non si è fatta attendere: "Ho già detto che sono molto felice alla Real Sociedad , che per me è stata una casa, un luogo dove mi sono sentito al sicuro e supportato, anche nei momenti più difficili, quando ero al mio punto più basso. Grazie alla Real Sociedad sono qui. Questo è tutto". Ha dichiarato il 29 enne in un'intervista al programma "El Partidazo" di Cope. Una scelta di cuore non solo verso il club biancoblu, ma anche verso la famiglia: "La mia famiglia vive a dieci minuti da casa mia, i miei suoceri a mezz'ora, i miei amici a mezz'ora e ho una cerchia ristretta di amici che, se avessi bisogno di qualcosa, mi darebbero una mano in due minuti".

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